Arriva la risposta del primo cittadino nolano alla lattera inviata dall’associazione CIVITAS circa le problematiche della città nolana.

Grazie per la Vostra gradita lettera aperta: quando i suggerimenti e le critiche, se sono costruttive e non strumentali, sono sempre utili alla collettività e alla crescita personale.

E mi sembra doveroso e utile a questo punto fare alcuni chiarimenti.

Il successo elettorale, oltre alla gioia per l’onore della fiducia accordatami, mi ha maggiormente investito della responsabilità di amministrare bene ed onestamente la città; sono solito ripetere negli uffici e con gli Amministratori che mi sostengono che : ‘ti cittadini con il loro voto hanno consegnato nelle nostre mani il loro portafogli” e noi di “portafogli” ne abbiamo avuti tanti.

E il tutto, in piena democrazia e come è da sempre mio costume, in piena collaborazione con chi lavora con me per il bene della città, eliminando un consolidato modus agendi negli uffici comunali echi non è con me e contro di me!”

Quindi ben vengano i suggerimenti, anche da parte di chi vive la città ( in questo caso le associazioni) che meglio sentono e conoscono le esigenze dei concittadini.

Passo quindi a rispondere, ai punti che voi avete in modo garbato ed esaustivo sviscerato.

  1. EMERGENZA SANITARIA :
    1. E* notizia certa, anche riportata dalla stampa, che l’ ospedale Nola non è COVID HOSPITAL: una battaglia vinta, grazie sicuramente alle firme raccolte tra i cittadini, ma grazie anche alla sinergia, collaborazione ed unità di intenti di noi tutti Sindaci dell’ area nolana: abbiamo avuto interlocuzione con le istituzioni a tutti i livelli, e devo confermare che non c’è stato un sol Sindaco dell’ area che si sia sottotratto a sostenere la causa.

Purtroppo la natura contagiosa del virus spesso ha fatto rallentare le normali attività del nosocomio (specie quelle del pronto soccorso) essendo spesso necessaria e indifferibile una sanificazione, ora pare che il Pronto Soccorso stia lavorando regolarmente.

  • Mi è stato segnalato che i drive ln presenti sul territorio sono tra i più efficienti della Campania !  Ho invitato più volte medici di base, a prestare maggiore attenzione ai pazienti al fine di non ingolfare (per quanto possibile) l’ospedale Santa Maria della Pietà.
  • – EMERGENZA SOCIALE :

L’ Assessore alle politiche sociali si è dimesso ma gli uffici continuano le loro attività ( e grazie a qualche consigliere che mi sta coadiuvando in questo ulteriore impegno): nell’ ultimo coordinamento sono stati distribuiti circa €. 140.000,00 dall’ ambito N23 per progetti rientranti nell’ area famiglie/fragilità.

Le mie continue sollecitazioni ai funzionari preposti, spesso inascoltate, per ottemperare a giuste richieste di cittadini aventi diritto, consolidando una prassi di menefreghismo consolidata negli anni mi ha costretto, mio malgrado, a comunicare il nome dei responsabili .

Tutti, me compreso, in un modo o nell’altro siamo stati vittime di questo modo di fare e tutti sappiamo quanto ci si senta impotenti e mortificati.

Individuare e denunciare i responsabili è un “diritto dovere” che non fa piacere applicare ma, al contrario sarei felice di elogiare chi, come suo dovere, lavora con impegno e con attaccamento al dovere civico . Maggiormente poi se si è è a servizio delle “fasce deboli”

 L’annosa problematica dell’acqua indicate nella Vostra lettera sarà sottoposta al rinnovando consiglio dell’ Ente Idrico: anche questa volta lavorerò in concerto con gli altri Sindaci, cui sta a cuore la questione.

3 – EMERGENZA AMBIENTALE :

ln merito all’inquinamento da polveri sottili nel territorio di Nola e dei paesi limitrofi:

dallo scorso anno la commissione consiliare ambiente presieduta dall’attuale assessore preposto elaborò una proposta di delibera di Consiglio Comunale, approvata all’unanimità dalla maggioranza e dall’opposizione, contenente misure volte alla riduzione dell’inquinamento. La proposta di delibera è stata trasferita al tavolo dei comuni dell’area nolana affinché si potesse addivenire ad un documento condiviso ed unico da approvare nei singoli consigli comunali; la proposta è stata discussa presso il tavolo dei comuni ed attualmente è ancora da deliberare in quanto i lavori sono stati sospesi prima per la decadenza del presidente avv. Antonio Carpino e poi per consentire il ripristino del consesso a seguito delle elezioni amministrative di settembre.

Dai colloqui intercorsi tra l’assessore Pizzella e l’amministratore dell’agenzia area nolana dott. Caprio entro fine mese ripartiranno gli incontri istituzionali, Per quanto riguarda le consulte quali organismi di supporto all’amministrazione fin da subito la commissione consiliare affari generali ha lavorato deliberando la modifica dello statuto vigente con l’introduzione dell’istituto della consulta. Contemporaneamente la commissione ambiente ha deliberato la bozza di regolamento della consulta ambientale. Entrambe le proposte giacciono al tavolo del Presidente del consiglio comunale per la trattazione nella prossima seduta del consesso civico. Siamo la prima Amministrazione che ha fatto sanzioni (circa €.29.000,00) all’ impresa aggiudicataria dell’ appalto per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento. Vi porto a conoscenza che in passato, con precedenti Amministrazioni, sono state fatte determine, per pagare come extra attività già previste dal capitolato.

Il mio impegno, unitamente all’ assessorato ed ai dirigenti del settore, è finalizzato affinché la ditta aggiudicatrice dell’ appalto adempia ai propri compiti (consegna ai cittadini delle buste, lavaggio strade ) a scovare i “furbetti” che evadono la TARI (specie tra le aziende) gravando in modo notevole sui “cittadini virtuosi”, anche in attesa dei nuovi mezzi.

  • EMERGENZA OCCUPAZIONALE :

Siamo al lavoro per l’ istituzione di un “consorzio dei commercianti” al fine di costituire un gruppo coeso per l’organizzazione di manifestazioni attrattive delle potenziali utenze e interloquire con marchi di distribuzioni importanti che possano investire nella nostra Città.

  1. I dissesto finanziario (ereditato) non ha prodotto ulteriori danni alla economia ed alla gestione della città, infatti:
    1. già dal 2017 le assunzioni erano bloccate le assunzioni avendo sforato il patto di stabilità (pagata anche una sanzione di oltre 240.000 €) o Le aliquote dei tributi locali erano già al massimo da diversi anni per cui non ci saranno ulteriori aggravi sui cittadini               il nostro impegno è quello di tentare di ridurle.
    1. Il pre-dissesto decretato dal Commissario prefettizio ci mette nelle stesse condizioni in cui ci troviamo

Ho sollecitato il Prefetto di Napoli affinché sollecitasse l’ Organismo Straordinario di Liquidazione ad essere celere nel ricostruire la massa passiva (al momento dell’insediamento e ad oggi sconosciuta dall’ Ente: quotidianamente arrivavano decreti ingiuntivi per somme che manco erano in bilancio). Il nostro intento è lasciare alle Amministrazioni future un quadro economico più chiaro su cui poter costruire una Amministrazione sana che lavori nell’ esclusivo interesse della collettività.

  • Ho più volte detto e ribadito che l’Università Parthenope è un Ente privato che spende fondi propri investendo su suoli che ritiene opportuni. Il ruolo dell’ Amministrazione è quello di verificare se il suolo individuato sia conforme allo strumento urbanistico e se rispetti gli standard urbanistici.

Bisognerebbe capire e far capire, e mi rivolgo anche agli autorevoli tecnici e politici del territorio presenti a tavoli, che una azione ostruzionistica senza fondamenta potrebbe solo (come è successo già troppe volte per il passato) allontanare chi ha la volontà di investire nella nostra città.

Vi invito (e so che il mio interlocutore, in questo caso, è competente e ricettivo) a non cadere sempre nello stesso errore che …. ogni volta che si individua una pianta (nel caso l’università) sia l’unica da cui raccogliere i frutti: costruiamo insieme una città con più servizi, più vivibile per tutti apportando idee nuove e propositive; non aggrappiamoci sempre a “rimorchio” di iniziative in essere (vedi CIS, INTERPORTO, VULCANO BUONO)

  • EMERGENZA SICUREZZA :

Il comune di Nola ha in organico 30 vigili urbani di cui molto over 60 anni ed alcuni fruitori della L. 104/92 che spesso ( o troppo spesso) usufruiscono delle agevolazioni previste. Siamo in attesa dell’ approvazione del bilancio da parte del Ministero per tentare di fare nuove assunzioni con personale più giovane e motivato.

  • Per quanto riguarda la caserma dei Carabinieri in città ho sollecitato spesso il Demanio per la definizione del fitto della nuova caserma (dovrebbe essere il palazzo dell’INAlL) e pare, almeno spero, che siamo in via di definizione, infatti è stata firmata la congruità del fitto da parte del demanio pertanto il contratto di locazione è in fase di perfezionamento

Devo dire, però, che le forze dell’ ordine (Polizia, Carabinieri e Finanza) hanno sempre risposto celermente ad ogni sollecitazione di intervento.

  • ln questo momento di emergenza, la Fondazione Festa dei Gigli si è trovata in seria difficoltà a progettare e produrre non potendo conoscere l’evoluzione dell’emergenza.

Ma a tal proposito mi pacerebbe essere informato cosa ha progettato la CONTEA NOLANA ed altre associazioni che hanno sottoscritto la lettera per un progetto SAVAGE (finanziata con oltre 200.000 €. : so che l’ENTE ha avuto una partecipazione (presente solo sulla carta) e ed ho notizia di un contributo di circa 8.000 €. dato alla Fondazione Festa dei Gigli.

La mia risposta alla Vostra lettera è una volontà a voler condividere informazioni e un auspicio ad un lavoro futuro collaborativo e fattivo per il bene della mostra comunità.

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