Dal 2017, per tutti quelli che sono rimasti senza lavoro, è previsto un assegno di ricollocazione. Si tratta di voucher di disoccupazione che non escludono e non sono alternativi a NASPI ( la vecchia disoccupazione ) e Asdi ( Assegno di Disoccupazione ), un nuovo ammortizzatore sociale. A differenza dell’assegno di disoccupazione generico, l’Asdi è dedicato solamente a quei lavoratori che, nei 24 mesi precedenti, hanno già avuto diritto alla NASPI e che sono ancora privi di un impiego ). Questi voucher saranno erogati alle agenzie del lavoro che trovano un’occupazione a chi è disoccupato, hanno un importo compreso tra i 1.500 e i 5.000 euro e saranno destinati al finanziamento di servizi utili alla ricerca di un nuovo lavoro, e quindi finalizzati al reinserimento del lavoratore. Da settembre 2016, inoltre, è possibile presentare richiesta per la SIA ( assegno per inclusione attiva ) destinato alle famiglie in difficoltà. La richiesta deve essere inoltrata presso gli uffici del Comune di residenza, compilando un modulo fornito agli sportelli, allegando fotocopia di un documento di identità. A questo punto la sede INPS di riferimento verificherà se il soggetto ha diritto e, in caso di esito positivo, provvederà all’erogazione di un aiuto economico. Il contributo minimo riconosciuto è pari ad 80 euro ma, tenendo conto delle esigenze e della composizione del nucleo familiare, può aumentare fino ad arrivare ad un massimo di 400 euro al mese.

 

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