Vi presento Bruna Ruggiano fashion designer partenopea, nota nel settore per la sua ponderata fusione di stili orientali e occidentali. L’obiettivo di Bruna non è quello di creare tendenze, ma realizzare capi con cura, da apprezzare per la loro manifattura e da indossare sentendosi subito a proprio agio. Mentre la intervisto in videochiamata, è nel suo laboratorio; raggiante, tra il disordine dei tessuti, la sua inseparabile macchina da cucire, i suoi disegni e ovviamente i suoi modelli.

Bruna raccontaci un po’ del tuo percorso e soprattutto da dove hai cominciato?

“Quando ero bambina ero affascinata dagli abiti, aprivo l’armadio di mia madre e organizzavo per gioco con le mie cugine e mia sorella, alcune sfilate tra i corridoi di casa. Poi verso gli otto anni cominciai a disegnare i primi abiti, da allora non ho mai più abbonato matita, colori e foglio bianco.  Ho frequentato l’Istituto d’Arte Moda e Costume, laureandomi come Fashion Designer.

Quando decidi di metterti in proprio e creare il tuo marchio Pezzounico?

“Dopo varie esperienze lavorative. A Stoccolma ho imparato la tecnica del drappeggio, ma forse è a Torino che ho trovato la spinta finale collaborando con Maria Teresa Grilli, braccio destro di Gianfranco Ferrè. Lei è stata un po’ la mia guru; da lei ho appreso l’importanza dell’unicità della creazione e dell’arte sartoriale. Forte di esperienza e ricca di idee e propositi decisi di rientrare a Napoli dando vita al mio marchio “Pezzounico”.

Quando crei una collezione, quali sono gli elementi più importanti?

“Mi ispiro molto alla moda agli anni ’20 e a quella giapponese; per le mie creazioni prediligo silhouette ampie e dritte, linee scivolate e vestibilità oversize. La donna che indossa i miei capi, deve sentirsi libera e assolutamente non costretta dai tessuti. Non amo esaltare le curve bensì accarezzarle; mischio colori, tecniche di cucito e tessuti. Ciò che la moda di solito nasconde io, al contrario, la evidenzio. Mi piace lasciare i fili di eccedenza; quelli che potremmo definire difetti io tendo ad esaltarli”.  

L’artigianato risulta essere per il tuo lavoro un aspetto molto importante. Parlarcene.

“Sono convinta che l’artigianato riguardi il patrimonio, la storia, la vita e la cultura. Il prodotto che crei con tanta cura, tanta riflessione e tanta maestria durerà sempre più a lungo e genererà una connessione sempre più emotiva. I miei abiti sono tutti pezzi unici, lavorati con diverse tecniche: patchwork, crochet, abstract decòr. Utilizzo tessuti di origine vegetale e animale, pezzi e componenti di scarto. Le stoffe e i filati che utilizzo sono tutti ecologici e ecosostenibili e prodotti in Italia.”

Pezzounico è amore a prima vista, ogni modello è UNICO, con uno stile contemporaneo e mai banale. A breve la nostra Bruna ci presenterà la sua nuova collezione FALL WINTER 2021-22: NOMADES.

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