Il giorno 8 parte il cashback di Stato, l’operazione con cui il governo vuole stimolare i consumi rimborsando del 10% le spese sostenute fino a un massimo di 150 euro. L’app IO, indicata come il principale degli strumenti per ottenere il rimborso del 10% sulle spese fatte nei negozi fisici, ha improvvisamente mostrato un problema tecnico che la società PagoPa ha definito “momentaneo”. La sezione “Portafoglio”, quella in cui si caricano le carte di credito e anche il bancomat, infatti, ha smesso di funzionare. Poi ha ripreso ma comunque l’app resta impossibile da utilizzare per chi non ha ancora Spid o ha perso il Pin della carta di identità elettronica. Comincia però ad allargarsi la platea di società e applicazioni che consentono di avere il cashback senza nè Spid nè carta di identità elettronica.BONUS BANCOMAT

Yap

Chi è già iscritto a Yap, entrando nell’applicazione dal proprio smartphone potrà aderire al cashback cliccando un’icona dedicata che sarà disponibile a partire dall’8 dicembre. I non clienti, invece, dovranno prima scaricare l’app e seguire tutta la procedura di registrazione: basterà inserire numero di telefono, email, i dati anagrafici, un documento d’identità e fare un video di riconoscimento di qualche secondo. Una vota registrati si potrà aderire al cashback.

Nexi Pay

Sempre a partire dall’8 dicembre, ci si potrà iscrivere al cashback di Stato anche tramite Nexi Pay, senza bisogno di ulteriori registrazioni:. «In questo caso, già a partire dall’extra cashback di dicembre, saranno considerati validi, ai fini del rimborso, anche gli acquisti effettuati con Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay. Questo in aggiunta alle spese pagate con le carte», conclude Giorgetti. Il rimborso guadagnato sarà accreditato sull’iban definito dal cliente al momento dell’adesione al cashback.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *