Perché due persone si attraggono?

Qual è il segreto dell’affinità tra due persone che fa sì che si instauri a una relazione sentimentale? Un vecchio adagio dice “ chi si somiglia si piglia!” e in effetti, al contrario di quanto si pensa, gli opposti non si attraggono. O meglio,anche se si attraggono non reggono alla vita di coppia. A sfatare l’antico adagio lo psicologo britannico Glenn Wilson, che ha messo a punto il cosiddetto ‘quoziente di compatibilità’ (QC) per misurare lo stato di salute di un rapporto a due. Smontando così un mito tramandato di generazione in generazione: in amore le differenze non aiutano, al contrario sono le somiglianze a garantire la longevita’ di una coppia. Il questionario è stato utilizzato su un campione di oltre 2.000 persone e considera un’ampia gamma di caratteristiche fisiche e psicologiche, come aspetto fisico, percezione della propria bellezza e intelligenza, preferenze musicali, opinioni politiche, personalità, atteggiamenti e stili di vita, arrivando a isolare 25 elementi che effettivamente sono discriminanti della soddisfazione e della felicità di una relazione. Coppie stabili e consolidate risultano avere livelli più elevati di QC, che si rivela anche predittivo di maggiore attrazione fisica reciproca tra persone che non si conoscono e devono decidere un appuntamento al buio. Pertanto, si afferma che l’accoppiamento è facilitato e destinato a perdurare nel tempo allorché nei due innamorati si riscontrano alcuni aspetti chiave riguardanti la personalità. Gli atteggiamenti e le preferenze, sono i tratti cardine capaci di tener salda la coppia a lungo, nel tempo. Voi cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *