“Un bel ricordo è come un buon profumo , lascia in noi una piacevole scia”.

Febbraio si presentò come un mese uggioso e nostalgico , proprio in una di queste serate tra una sigaretta ed un bicchiere di amaro  ideammo la nostra vacanza estiva . I nostri 20 anni ci suggerivano mete esotiche e gettonate in virtù della movida notturna , nel giro di poche ore con la mente volammo tra una decina di stati e paesi, avvolgendoci nei fusorari e nelle lingue offerte dal luogo. Dopo un paio d’ore tutto il gruppo si trova unanime per Mykonos , di questa meta ci attraeva sicuramente la sua mondanità inquanto guardando sin da bambini i Tg si vedevano Vip e Controvip che vi soggiornavano e uomini di potere che attraccavano su queste coste i loro lussuosi Yacht , ma trovammo molto di più …

8 Agosto , da Napoli (Solita ora di ritardo) parte il nostro Aereo , circa un ora e mezzo e siamo già in Terra Greca , una terra arida , quasi desertica che altresì ci faceva un pò ridere (Beh pensare che Dolce & Gabbana soggiornavano tra pecore ed Asini non era il “TOP”) il primo impatto fu un Aereoporto stagionale piccolo e malfunzionante (Zero misure di sicurezza , bagni rotti e igiene da terzo mondo) , iniziarono tra di noi malumori e frecciatine del tipo “Ma dove ci hai portato ?” , queste frecciatine poi avrebbero lasciato spazio allo stupore e all’ esaltazione del mondo esterno all’aereoporto .

Mykonos era una vera e propria “Cartolina” , casette bianche fiancheggiavano le strette e ripide strade di questi paesini sospesi tra montagna e mare , nello stesso contesto si fiancheggiavano senza scontrarsi miseria e nobiltà , magari su un versante della strada incontravi un pastore che liberamente nel traffico portava al pascolo il suo asino o le sue pecore e invece e sull’altro versante uno dei tanti yatch di Magnate talmente ricchi da poter comprare pezzi interi dell’Isola.

Il paesaggio e gli scenari unici , uniti alle esigenze del traffico e del parcheggio (Un fardello) ci spinsero a fittare degli scooter , mai scelta fu più giusta , piacevolissime infatti furono quelle passeggiate costiere in sella ai motorini , si respirava la libertà , respiravamo finalmente la nostra amata e sudata vacanza.Per quanto riguarda le spiagge e l’organizzazione delle stesse non si possono che elogiare , costano un botto (Ad esempio il primo giorno due sdraio ed un ombrellone 100 Euro) ma offrono dei servizi efficientissimi e sopratutto lussuosi (Altrimenti spiaggia libera a profusione per chi non aveva voglia di regalare 100 euro al lido).

Il mare di Mykonos non ha tradito le nostre aspettative , cristallino come pochi , mai agitato e affollatissimo di pesci che coinvivono pacificamente con i natanti , in questi luoghi nonostante l’ostentazioe del lusso la natura la fa ancora da protagonista ( Segnaliamo la bellezza di Alcune spiagge tra le quali Paradise,Super Paradise ed Elija beach) se semplici e naturali sono le mattinate di Mykonos diversi ed artificiosi sono i pomeriggi e le serate , Dalle 15 fino alle 21 infatti inizia l’Happy Hour sull’isola , tutti i lidi diventano discoteche a cielo Aperto , dove i ragazzi e non si divertono come non mai , versando  ed anche spesso esagerando fiumi di Alcool , artisti e Dj’s di successo si susseguono , fino al tramonto , quelle 4/5 ore sono il vero e proprio Cult dell’Isola , l’aperitivo di Mykonos è un Must .

Terminato l’aperitivo , una veloce doccia e tutti si riversano per le strade di Mykonos town , cuore antico della capitale Greca del divertimento , anche in questo caso le viuzze strette tra i bianchi palazzi offrono scenari da cartolina , un vero e proprio “Presepe estivo” affollato da persone di vario colore e status sociale , ci sorprese in modo favorevole la presenza di un ampia comunita LGBT , solo li venimmo a conoscenza che Mykonos fin dagli anni 80’è considerata capitale mondiale della Tolleranza gay , i quali scelgono questo posto proprio per la libertà e per la sofisticatezza dell’ambiente , che vede anche in questo caso un confronto tra estremi diversi , ad esempio nello stesso palazzo è facile trovare un artigiano che per pochi euro ti confeziona un Bijioux e al suo fianco un negozio di Cartier o Dsquared (Dean e Den risiedono stabilmente qui).

La vita di Mykonos però non finisce prima dell’Alba , infatti per i più maturi c’è un ampia scelta di ristoranti (più o meno costosi) dove passare piacevoli serate in riva al mare o alle pendici delle colline , invece per i più giovani c’è il “Cavo Paradiso” , la più grande discoteca d’Europa che offre da Giugno fino ad Ottobre ogni sera eventi di livello Mondiale con gli artisti più affermati della scena mondiale House e Techno.

La nostra vacanza durò 8 Giorni , che trascorsero forse troppo velocemente ma che non ci hanno lasciato rimpianti , un giorno su Mykonos vale come 2 in altre mete , c’è sempre tanto anzi, troppo da fare , non si dorme mai , ma ci si diverte da pazzi, ci ho lasciato il cuore , e forse anche il fegato (Viva l’aperitivo).

 

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