Accendere i falò in spiaggia per illuminare le notti d’estate è una prassi molto diffusa, ma molto rischiosa.
I rischi che essa comporta, tuttavia, non sono del tutto indifferenti, e, se il fuoco è affidato a chi non ha le conoscenze necessarie per gestire le eventuali problematiche che si possono verificare, una allegra festa tra amici può degenerare in una nottata da dimenticare.
È di qualche giorno fa l’episodio verificatosi a Fossacesia, dove un bambino di tre anni ha riportato gravi ustioni ai piedi per essere passato accidentalmente sopra a dei carboni ancora ardenti, dopo il fuoco acceso la notte prima. Il Comune di questa cittadina ha, quindi, deciso di adottare la linea dura, come molti altri Comuni e diverse Regioni.

Così, sono sempre più diffuse le ordinanze emanate per combattere tale prassi, considerata una grande nemica dell’ordine pubblico. E nei Comuni più severi i controlli non mancano.
Le sanzioni applicate variano da luogo a luogo ma possono arrivare anche a importi di mille euro, rischiando così di trasformare un allegro falò in una cosa decisamente spiacevole.

Gli orientamenti dei Comuni
Come detto alcuni Comuni sono molto rigidi sul punto e hanno reso il divieto assoluto; altri, più morbidi, hanno deciso di combattere i pericoli per la sicurezza dei cittadini che possono derivare dai falò ad alcuni particolari periodi dell’estate (ad esempio, in alcune zone le ordinanze si sono limitate a circoscrivere i divieti al periodo intorno a Ferragosto, quando è più probabile che i fuochi siano accesi da persone inesperte e incoscienti).

Non mancano infine posti che sono ancora totalmente permissivi e nei quali si è deciso di lasciare i cittadini liberi di festeggiare l’estate come nelle classiche immagini romantiche.
Per capire se la meta prescelta per il relax estivo rientra tra quelle che hanno ordinato il divieto o tra quelle più permissive basta recarsi presso gli sportelli comunali e chiedere informazioni.
In caso di via libera al falò, il consiglio è in ogni caso quello di portare con sé non solo la legna ma anche tanta prudenza!

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