CONDIVIDI

Macchina Amministrativa

Bilancio sociale e partecipativo

Alla luce di quanto accaduto (pre-dissesto) si rende ineludibile un maggiore coinvolgimento dei cittadini, attraverso assemblee e incontri aperti, alla realizzazione del bilancio comunale, in particolare nelle scelte di come e dove investire i soldi del Comune. Istanze, domande ed osservazioni potranno essere fatte pervenire all’URP del Comune ed anche tramite un form da compilare sul sito istituzionale del Comune stesso

Sito istituzionale del Comune

Urge modificare il sito istituzionale del Comune, l’attuale è del tutto inadeguato e di difficile consultazione. Se costruito con criterio e aggiornato costantemente, il sito web del Comune può arrivare a soddisfare la quasi totalità dei bisogni dei cittadini, eliminando ogni difficoltà per chi vorrà avere informazioni precise e dettagliate. Fondamentale sarà l’integrazione con la nuova identità digitale del cittadino (SPID, prevista nella Nuova Carta d’Identità rilasciata ai cittadini stessi), oltre ad introdurre un metodo di pagamento via web per i principali adempimenti tributari e la fornitura di servizi al cittadino (es: certificati via PEC), in modo da consentire al cittadino di risparmiare tempo con inutili attese davanti agli sportelli comunali.

Baratto amministrativo

È una pratica che consente la riduzione o l’esenzione di tributi in cambio di determinate prestazioni da parte di singoli cittadini o formazioni sociali stabilmente organizzate. I contratti possono riguardare la pulizia, la manutenzione e l’abbellimento di aree verdi, piazze o strade, nonché il recupero di aree e beni immobili inutilizzati (es. le aree verdi del Rione Gescal). Questa azione potrà costituire anche un valido intervento di raccordo con i Servizi sociali per l’enorme valore pratico e simbolico rivestito. Attraverso tale azione, infatti, sarà possibile individuare non solo i nuclei familiari maggiormente bisognosi, ma anche quelli più meritevoli.

Assessorato all’innovazione

La Regione Campania è una delle regioni che maggiormente è coinvolta in progetti di finanziamento a matrice europea-comunitaria, ma anche di matrice statale. È nostra intenzione creare un assessorato di matrice tecnica che si preoccupi di intercettare queste opportunità di finanziamento. Questa figura manageriale verrà selezionata tramite un bando pubblico, basato sul merito ed il curriculum del candidato.

Razionalizzazione del personale e risparmio economico

È necessario l’aggiornamento professionale della pianta organica in modo che possa espletare tutte le funzioni necessarie alle esigenze del cittadino. Attraverso un’azione di rotazione degli uffici, si punterà ad arricchire il bagaglio professionale del pubblico dipendente, rendendo efficiente l’azione della pubblica amministrazione, attraverso anche l’interazione tra gli uffici, attraverso un sistema digitale studiato per centralizzare l’azione amministrativa. Inoltre, sono troppo elevati i costi che il Comune, a seguito di apposite convenzioni, riconosce per l’espletamento di tale attività ai funzionari del Provveditorato alle Opere Pubbliche Campania – Molise, in qualità di Stazione Unica Appaltante, o, in alternativa, al personale dell’Agenzia dell’Area Nolana, quale Centrale Unica di Committenza. La formazione qualificata del personale consentirà alla pubblica amministrazione di risparmiare questi costi, divenuti troppo onerosi per l’Ente.

Cultura e Turismo:Marketing turistico

Stop alla promozione turistica fai da te. Verrà affidata la cura dell’immagine del nostro patrimonio ad un’agenzia di marketing, da individuare tramite concorso pubblico, basandosi su merito e precedenti campagne, creando così una rete tra istituzioni, esperti di marketing e tour operator specializzati, con il coinvolgimento attivo delle agenzie di viaggi locali, per attivare un’azione di promozione mirata del territorio, realizzando pacchetti studiati ad hoc e da lanciare sul mercato. Sarà imprescindibile la presenza istituzionale del Comune alle maggiori fiere ed eventi dedicati agli operatori del Turismo. In quest’ottica sarà fondamentale l’azione di rilancio delle attività del Distretto Turistico dell’Ager Nolanus, istituito con decreto MIBACT del 11/01/2018, affiancato da un progetto di Destination Marketing secondo il paradigma del Turismo 4.0, attingendo al bando “Cultura Crea Titolo IV”, che sostiene i soggetti del Terzo settore con contributi al 100% a fondo perso, laddove intendono sviluppare progetti innovativi destinati a promuovere le risorse turistiche, come quelle dell’intero territorio di tale distretto. Potranno essere realizzati percorsi di formazione a valere sui futuri bandi IFTS, con la partecipazione del Distretto turistico, di istituti Scolastici di Istruzione Superiore, dell’Università, delle imprese per la valorizzazione del patrimonio turistico culturale e creativo del territorio.

Biblioteca comunale

Con la possibilità di accedere a finanziamenti europei per il recupero e la valorizzazione di spazi storici abbandonati in città, l’idea è quella di riconvertire la Chiesa di Santa Chiara, ad oggi parzialmente ristrutturata, in nuova biblioteca comunale, sulla scorta di esperienze già fatte in comuni italiani (Varese) ed europei (Zwolle e Maastricht, Paesi Bassi), in un misto tra antichità e tecnologia, con apposite postazioni IT con banda ultraveloce, oltre alla creazione di “aule studio” per gli studenti. Verrà poi incentivata la donazione di volumi, giornali, materiale discografico e informatico alla biblioteca comunale, con la possibilità di creare spazi di book-crossing patrocinati dal Comune negli spazi “liberati”.

Giordano Bruno

L’intenzione è il ripristino, il rilancio ed il consolidamento della Fondazione Giordano Bruno, che necessariamente dovrà diventare, insieme alla Festa dei Gigli, il fiore all’occhiello dell’azione culturale cittadina. Partendo dalla consolidata base del Certame Bruniano, l’obiettivo sarà quello di svilupparne le potenzialità della figura del Pensatore Nolano, attraverso l’istituzione di un “festival della filosofia” ad esso collegato, sulla scorta delle progettualità studiate durante la Biennale Bruniana. Altro obiettivo dell’amministrazione sarà la creazione di un museo del pensiero filosofico: la sua realizzazione sarebbe unica al mondo, con un’impostazione multimediale e multidisciplinare (in quanto il pensiero filosofico è base di ogni forma di espressione artistica). Sede di questo museo sarà il Castello di Cicala, luogo di nascita di Giordano Bruno (il che comporterebbe la riqualificazione dell’intero borgo), o in alternativa il Parco Archeologico Urbano. La realizzazione dell’iniziativa potrà essere garantita da progettualità come “Cultura Crea Titolo II”, con la partecipazione pubblico-privato.

Primavera nolana”

L’intento è quello di anticipare, destagionalizzandolo, il “giugno nolano”, per accompagnare il risveglio della città dopo l’inverno, con una serie di attività di intrattenimento/culturali/sportive rivolte a tutti i cittadini. La “Primavera nolana” non sarà solo metafora del risveglio delle idee sopite, ma anche del risvegliarsi della natura, attraverso un’opera di abbellimento della città con il verde e i fiori. Durante la “Primavera nolana” troveranno svolgimento anche una fiera florovivaistica e la passeggiata delle delizie, ovvero lo “Street Cake and Flower”: un percorso pedonale tra dolci, gelati e fiori, con installazioni mobili a partire dal parking “Centro Storico” e fino alla villa comunale.

Recupero Anfiteatro e Villaggio Preistorico

Il recupero dell’Anfiteatro e del Villaggio Preistorico sono un’assoluta priorità per il circuito turistico cittadino e dell’intera area. Il loro ripristino consentirà la creazione ed il rafforzamento dei percorsi turistici cittadini, in modo da poterli meglio integrare in altri percorsi già esistenti.

Cartellone unico degli eventi

Nel rispetto delle peculiarità e delle autonomie delle singole associazioni il Comune si farà carico della realizzazione di un unico bollettino pubblicitario degli eventi organizzati sul territorio, promosso tramite canali di marketing, tradizionali e non, aiutando così le associazioni a contenere le spese di pubblicità che avrebbero affrontato singolarmente.

Festa dei Gigli

Nuova Immagine Coordinata della Festa

“Ripensare” il prodotto Festa dei Gigli nella sua totalità. Promuovendo uno studio di settore serio e preciso, da affidare a figure esperte nel mondo del marketing turistico a livello nazionale e possibilmente internazionale, andrà creata un’immagine della Festa da esportare all’infuori dei confini locali in modo chiaro, semplice e puntuale.

Museo Audiovisivo Festa dei Gigli

Creare un museo audiovisivo della Festa dei Gigli: grazie all’enorme patrimonio di documentazione audiovisiva che alcuni cittadini (in forma associativa e non) posseggono, si creerà negli spazi dell’ex Carcere (o anche negli spazi destinati al Museo della Cartapesta, realizzazione dello stesso permettendo) uno spazio stabile dove sarà possibile visionare tutto questo materiale in appositi spazi digitali (es: box interattivi). Anche qui la sostenibilità dell’iniziativa può essere garantita da fondi stanziati da “Cultura Crea”.

Fiere ed Eventi di Settore

Imprescindibile la presenza istituzionale nelle maggiori fiere ed eventi dedicati agli operatori del turismo (es: Borsa Internazionale del Turismo – Milano), in modo da poter incanalare la vendita del “prodotto” Festa dei Gigli.

Presenza Istituzionale Circuito Unesco

Nonostante gli ampi spazi di espansione, la Festa dei Gigli non è riuscita finora ad imporsi come evento di rilevanza nazionale, data l’incapacità di sfruttare un patrimonio culturale dal potenziale praticamente infinito. Pertanto, la rinnovata Fondazione dovrà consolidare la sua presenza all’interno del patrimonio UNESCO tramite un’azione di scambi culturali tra istituzioni e cittadini di altre comunità fregiatesi con il Sigillo Blu, Nola e la Festa dovranno assumere un ruolo centrale nella vita culturale della Regione Campania prima, fino ad imporsi a livello nazionale ed internazionale poi.

Festa dei Gigli e Cinema

Sarà istituito un contributo in denaro a favore di produzioni cinematografiche che decidano di ambientare alcune scene di un film a Nola durante la festa dei gigli. L’obiettivo è quello di promuovere il territorio attraverso il cinema, suscitando interesse turistico intorno alla città. Questa pratica di promozione turistica ha avuto importanti risultati per numerosi luoghi, in Italia e nel mondo, diventati celebri e meta di notevoli flussi turistici proprio grazie ai film che lì sono stati ambientati (il caso più noto è quello della città di Castellabate e del film “Benvenuti al sud”).

Campagna Pubblicitaria

Fondamentale, oltre l’utilizzo di forme pubblicitarie tradizionali, sarà l’utilizzo dei social network, nuovo mezzo attrattore di masse, e capace di convertire l’audience virtuale in reale. L’obiettivo sarà coinvolgere anche nuove figure professionali come influencer e blogger (nel settore turismo) per amplificare la portata del fenomeno “Festa dei Gigli”.

Piazza D’Armi

Piazza D’Armi deve diventare il cuore della vita cittadina: per troppo tempo l’intera area è versata in uno stato d’incuria tale da rendere la struttura dell’ex caserma un rudere a cielo aperto, riflettendo sull’intera area uno stato di degrado non consono a quella che immaginiamo dovrà essere la cartolina della città.

Gli spazi dell’Ex Caserma dovranno ospitare il progetto originario della Cittadella Giudiziaria, un percorso difficile durante il quale si procederà a step, dato che sull’immobile sono stati accesi dall’Ente comunale contratti di mutuo per la sua riqualificazione. Ciò consentirà di ubicare all’interno dell’Ex Caserma le forze dell’Ordine, oltre gli uffici giudiziari, ed eventualmente l’Agenzia delle Entrate, troppo decentrata per essere facilmente fruibile dai cittadini, nolani e non.Nelle cosiddette “casermette” dell’Ex Caserma, puntiamo a realizzare un Polo Fieristico Permanente, per consentire la realizzazione di eventi regionali e nazionali, a carattere d’intrattenimento, sociale e culturale, sulla scorta di esperienze come la Mostra D’Oltremare (Napoli). L’obiettivo è ripristinare la vocazione fieristica della nostra città, facendo rivivere esperienze tradizionali come quelle di “NolaExpò”, conosciuta anche come “Fiera di San Felice”.

Gli spazi di Piazza D’Armi saranno destinati alla rigenerazione urbana, oltre ad un polmone verde con pista ciclabile e podistica, che attraverserà a cerchi concentrici l’intera area. A tal proposito, negli ultimi tempi sia la città metropolitana di Napoli che il Governo centrale hanno destinato importanti somme alla Regione Campania per rigenerazione urbana, efficientamento energetico e ripiantumazione, rendendo assolutamente sostenibile l’investimento.

Nella area dell’ex stadio comunale/cittadella della cartapesta, è ancora in essere un finanziamento regionale di alcuni milioni di euro. Pertanto, si cercherà di recuperare lo stesso finanziamento per completare l’opera, puntando anche al contestuale recupero dei finanziamenti per la realizzazione dei capannoni destinati alle Botteghe d’Arte cartapestaia. In alternativa, sarebbe auspicabile il ripristino dell’ex stadio comunale, che con la sua ubicazione creerebbe indotto anche per le attività dell’area.

Stante la possibilità di recuperare finanziamenti regionali già stanziati, si procederà ad un protocollo con la EAV per la riqualificazione della Stazione della Circumvesuviana, con la possibilità di rendere Nola uno dei capolinea e punto d’intersezione per i collegamenti con il Mandamento Baianese

Per il mercato settimanale è stato già finanziato un progetto (per un importo di 900mila euro), per la creazione di un’area a norma a ridosso di Piazza d’Armi, nella direttrice che porta sulla SS 7 bis. L’area potrebbe diventare anche luogo di vita commerciale quotidiana per i vari operatori impegnati nel mercato settimanale, sulla scorta delle esperienze dei mercati rionali che si effettuano nei grandi centri italiani (Milano, Modena, ecc…). In alternativa, cercheremo di integrare lo stesso mercato settimanale nel “polmone verde” di Piazza D’Armi, all’interno del contesto ambientale del nuovo parco (come accade nel parco pubblico di Pomigliano D’Arco).

Commercio e Centro Cittadino

Centro Commerciale Naturale

Obiettivo è il recupero del progetto di Centro commerciale naturale, promosso tempo fa dal Consorzio Infiniti, adeguandolo al paradigma del Retail 4.0 e la partecipazione del raggruppamento di imprese che si andrà a costituire al bando del MISE che prevede il riconoscimento di un voucher per l’innovation manager al fine di progettare il migliore intervento di Retail 4.0 per il Centro storico di Nola.

Creazione di un logo-brand “INFINITI”

Il logo sarà associato a tutte le iniziative svolte nel centro cittadino, anche sotto l’aspetto commerciale, al fine di riconoscere ed evidenziare l’appartenenza a un contesto. Un centro storico che nascerà nel parcheggio di piazza D’Armi (che assumerà la denominazione “Parking Centro Storico”) e accompagnerà il visitatore, attraverso un percorso di luce e verde, dal parking, opportunamente rimodernato, all’inizio del corso Tommaso Vitale. Anche qui lo studio del progetto verrà affidato ad un importante studio di settore, per analizzare le capacità e le potenzialità offerte dal Centro Storico.

Restituzione degli Spazi alla Città

Uno dei fattori che ha impoverito Nola culturalmente e umanamente è costituito da una gestione inefficace e inefficiente degli spazi pubblici. Si dovrà provvedere a un rapido censimento degli spazi inutilizzati o non attrezzati, unitamente all’elaborazione di un piano di destinazione. Seguirà l’affidamento degli spazi di proprietà comunale alle associazioni cittadine che, tramite la sottoscrizione di un “Patto di affidamento” e il versamento di un canone, otterranno la gestione del bene immobile, impegnandosi a tenerlo aperto alla cittadinanza e rispettando lo stato dei luoghi e la loro vocazione pubblica e, nel caso, artistica. In alternativa si potranno assegnare gli immobili in comodato d’uso gratuito a giovani start up locali. Con il completamento del plesso scolastico di Via San Massimo e il trasferimento dell’Istituto “Maria Sanseverino”, il plesso di via Ciccone sarà destinato agli uffici del Giudice di Pace, ora ubicati presso la SS 7 Bis. Tale nuova ubicazione creerà, con i flussi ordinari, notevole indotto per le attività commerciali operanti nel centro storico della città.

Zone ZES

Punteremo a mettere a frutto al massimo l’opportunità delle aree ZES affinché quelle presenti sul suo territorio (l’interporto Campano, il Consorzio Asi di Napoli – Agglomerato Nola-Marigliano e l’Interporto Campano) risultino particolarmente attrattive. Farà molto la leva sulla semplificazione amministrativa per attirare investimenti nelle aree ZES ivi presenti, sfruttando a pieno regime i margini che gli offre la normativa a tal riguardo. Ed è per questo che agirà per far in modo che si sottoscrivano protocolli e convenzioni con le amministrazioni locali e statali interessate ai procedimenti amministrativi da porre in essere, volti a disciplinare procedure semplificate e regimi procedimentali speciali recanti accelerazione dei termini procedimentali ed adempimenti semplificati rispetto a procedure e regimi previsti dalla normativa regolamentare ordinariamente applicabile. Inoltre agirà perché in tali protocolli vi siano anche eventuali sgravi o incentivi di pertinenza degli altri enti, che possano integrarsi o accompagnare le misure regionali in materia.

Commercio di qualità

Saranno sperimentati nuovi sistemi di regole per favorire un’imprenditoria creativa. Renderemo possibile l’apertura di negozi temporanei e in particolar modo punteremo sui negozi di vicinato. Essi possono rappresentare l’anima e l’identità di Nola, garantendo un’attenzione al cliente e un rapporto familiare impossibile da ricevere nei grandi centri commerciali.

Cittadini, Istruzione, Città Sociale

Obiettivo principale sarà rendere le strutture scolastiche aderenti alle necessità degli studenti e del corpo docente e di servizio. Attiveremo: adeguamenti strutturali e di sicurezza, nell’ottica anche dell’efficientamento energetico e nell’utilizzo di nuove tecnologie; verifiche qualitative dei servizi di mensa scolastica e di trasporto pubblico, con attenzione alle fasce economicamente deboli; la valorizzazione dei ragazzi meritevoli, tramite borse di studio da elargire specie agli studenti appartenenti alle fasce più deboli.

Altro obiettivo sarà lo sblocco di alcuni cantieri riguardanti strutture scolastiche che da tempo sono interessate da lavori pubblici, come:

• Ampliamento Scuola Mameli: lavori iniziati ma interrotti oltre il termine contrattualmente previsto per il completamento dei lavori. Esiste contenzioso. Nella programmazione 2019/2021 sono stati previsti ulteriori stanziamenti.

• Completamento edificio Polifunzionale di Via San Massimo: finanziamento regionale, mancano fondi per il completamento.

• Miglioramento strutturale plesso De Mita: stima costo dell’intervento €200 mila.

• Completamento scuola Mameli: stima costo dell’intervento € 500 mila.

Centri Sperimentali per lo sviluppo delle competenze

L’amministrazione comunale dei Nola punterà a promuovere la costituzione sul suo territorio di uno dei nuovi centri sperimentali di sviluppo delle competenze per la cui realizzazione si può far appello al bando regionale di prossima emanazione, che destina a tale scopo circa 16 Milioni di Euro. Grazie ad essi si possono garantire ai giovani del territorio percorsi ad alto contenuto formativo ed altamente specializzati che faciliteranno il loro inserimento nel mondo del lavoro in settori strategici per l’economia campana come quello dell’agroalimentare, quello dell’aerospazio, quello della valorizzazione dei beni culturali ben rappresentati tra l’altro sul territorio.

Parchi Giochi

Partendo dalla riqualificazione delle aree gioco esistenti (Parco Baden Powell nel Rione Stella, area giochi in Villa Comunale, ecc.), allestiremo in città aree verdi attrezzate, anche verificando la possibilità amministrativa di affidarli alla gestione diretta delle comunità di quartiere, oppure coinvolgendo gli stessi ragazzi a fronte di piccoli compensi simbolici, come ad esempio ingressi gratis al cinema o buoni libro.

Integrazione dei Servizi

Le politiche sociali necessitano di un sistema integrato di risposte. Una persona o una famiglia che si trova in una condizione di disagio o di povertà deve potersi rivolgere partendo da uno qualsiasi di questi soggetti (municipio, associazione, consultorio, medico di famiglia, patronato, parrocchia), con la certezza che ciascuno di essi appartenga a una sola rete di accoglienza. Questo sistema integrato tende a superare la separazione tra i diversi enti che si prendono cura della persona, secondo una o più dimensioni: sociale, familiare, psicologica, lavorativa e relazionale.

Innovazione Tecnologica

Il progetto “Nola Smart City” punterà a far entrare la città nel mondo delle Internet Of Things, vera rivoluzione che caratterizzerà il prossimo futuro globale. Grazie all’ausilio di figure specializzate nel campo, come quelle messe a disposizione dall’ANCI (che ha creato a tal proposito un sito web che raccoglie le esperienze di vari comuni italiani, www.agendaurbana.it) o tramite studiosi del settore, si punterà a vari obiettivi e progetti.

Rete Wi-Fi cittadina

La creazione di una rete Wi-Fi pubblica, gratis ed efficiente (dovrebbe essere già stata approntata, in maniera abbastanza superficiale, dalle passate amministrazioni; a tutt’oggi non si sa se ancora funzionante, ma certamente è stata una progettualità mal curata ed ora quasi sicuramente abbandonata a sé stessa), che colleghi la cittadina dal centro alle periferie, in uno schema a cerchi concentrici, e che garantisca collegamento alla banda ultra-larga ai cittadini, tramite autenticazione via SPID. A breve il Ministero dello Sviluppo Economico farà partire il progetto “Piazza Wifi Italia”, che metterà a disposizione dei Comuni 45 Milioni di Euro per l’installazione di punti wi-fi nei luoghi pubblici.

Turismo Interattivo

Il turismo interattivo: grazie all’utilizzo di smartphone e tablet, i visitatori, avvicinandosi a dei dispositivi NFC e/o QR code installati presso i punti di maggiore interesse culturale della nostra città, potranno accedere via app/sito web a contenuti multimediali che illustreranno le caratteristiche del punto di interesse in questione.

MuteMovida

Il progetto, già sperimentato in vari comuni italiani, consente tramite l’utilizzo di un sistema formato da microfoni e riduttori fonoassorbenti (da installare prevalentemente nel centro storico), di ridurre i rumori provenienti dai locali e dalle strade, consentendo di migliorare la vivibilità della zona nei week-end non solo per i residenti, ma facilitando la gestione dei flussi di persone da parte dei proprietari dei locali.

Architettura Smart

“Architettura smart”: riammodernare l’arredo urbano tramite un’architettura innovativa, come ad esempio quella brevettata dal Politecnico di Milano, che ha elaborato panchine (ed altre strutture) dotate di prese elettriche e USB, Wi-Fi, sistema SOS e sensori per la pioggia; realizzate prevalentemente in PVC e fibra di carbonio, gli arredi sono dotati anche di sistemi antifurto e antivandalo.

Green Energy

L’installazione di colonnine per la ricarica/rifornimento delle macchine alimentate ad elettricità nei principali slarghi cittadini.

Soste auto

Le soste a pagamento (strisce blu) potranno essere saldate con il pagamento tramite un’app dedicata.

Cittadini, Istruzione, Città Sociale

 
NolaSociale

NolaSociale Il progetto Nolasociale mira ad affiancare le associazioni di volontariato attive sul territorio nel proprio lavoro quotidiano, dividendo in macrosettori il loro lavoro per un preciso e puntuale sostegno alla loro azione. – Senzatetto: coinvolgere e sostenere le associazioni di volontariato attive sul territorio, provvedere alla creazione (tramite anche fondi pubblici) di un dormitorio che possa ospitare quelle persone che sono costrette a cercare riparo nelle strutture pubbliche abbandonate. – Disabili: abbattere le barriere architettoniche, organizzare periodicamente un tavolo di lavoro con le associazioni di settore, la polizia municipale e l’assessorato. – Anziani: provvedere ad istituire attività ludiche per gli anziani della città, coinvolgendo associazioni, operatori del settore e fondi pubblici – Migranti: organizzare attività di integrazione per ragazzi SPRAR e/o le famiglie accolte a Nola.

Videosorveglianza

Per combattere l’illegalità e i fenomeni di micro-macro criminalità, è improcrastinabile l’attivazione di un sistema efficiente di videosorveglianza, collegato con le centrali operative delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale. Tale sistema agevolerebbe anche il lavoro di contrasto allo sversamento abusivo dei rifiuti. Nonostante un sistema di videosorveglianza sia installato in città, ma mai è stato reso operativo, bisognerà valutare l’eventuale obsolescenza dello stesso ed eventualmente integrarlo, o sostituirlo con impianti di ultima generazione. Il piano di videosorveglianza sarà unico e si estenderà anche lungo i territori delle frazioni di Piazzolla e Polvica.

Centro Antiviolenza

Purtroppo le donne e i bambini vittime di violenza sono in numero sempre maggiore ed è, quindi, fondamentale non abbassare la guardia e tenere alta l’attenzione sul grave problema. La nostra amministrazione sosterrà in tutti i modi e le forme possibili (assistenza legale e sostegno psicologico) quanti già operano in Città per prevenire e ridurre tale fenomeno.

Trasporti ed Urbanistica Completamento delle Opere Pubbliche

La città, comprese le periferie e le frazioni, è da anni un cantiere aperto dove le principali opere, specie quelle infrastrutturali, non sono mai state completate, e talvolta millantate, ma mai realizzate. Obiettivo principale sarà la realizzazione ed il completamento di opere come la riqualificazione delle aree cimiteriali per Nola e Piazzolla, ed il completamento del cimitero di Polvica; la riqualificazione di via Muro delle Monache (con fondi regionali già stanziati per 580mila euro); la riqualificazione del quartiere Pizzone; la riqualificazione dell’area Gescal.

Piano straordinario per la mobilità

La questione dell’assenza di collegamenti stabili, alternativi all’auto di proprietà, dal centro alle frazioni è pressoché cronica. La Giunta Comunale elaborerà un piano che garantisca il collegamento tra il Centro e le Frazioni. Il Comune, inoltre, dovrà agire in concerto e sinergia con l’EAV e le altre compagnie di Tpl al fine di creare un sistema integrato di mobilità, in modo da alleggerire gli oneri per le finanze comunali. Il piano, inoltre, dovrà contenere anche un vero e proprio piano-parcheggi per le frazioni, che estenda a queste ultime le modalità di creazione e regolamentazione degli spazi di sosta previsti per il centro, partendo dagli strumenti già previsti per Nola città: strisce bianche, strisce blu, possibilità di pagare la sosta e di allungarne la durata con l’app Easypark, di recente approdata a Nola. Quest’ultimo punto, in particolare, attuerebbe due scopi: regolamentare la mobilità e la viabilità nelle frazioni e, soprattutto, garantire maggiori introiti per l’erario comunale, da reinvestire nella manutenzione delle infrastrutture.

Manutenzione delle Strade

Stop alla gestione per emergenze. Bisogna abbandonare il modello di manutenzione basato su situazioni più o meno emergenziali, per adottare un modello fondato sulla gestione ordinaria. La ditta affidataria dell’asfaltatura delle strade dovrà essere responsabile anche del buono stato del manto per i cinque anni successivi alla sua realizzazione. Questo comporterà che la ditta stessa avrà interesse a realizzare interventi a regola d’arte con le migliori tecniche e i migliori materiali esistenti. Il piano interesserà tutte le principali arterie cittadine e delle frazioni.

Pianificazione urbanistica comunale (PUC)

La nuova pianificazione urbanistica, intesa come occasione per il recupero del patrimonio edilizio esistente, il riequilibrio del tessuto urbano esistente, tra funzioni e servizi, spazi pubblici e privati, con la possibilità di introduzione del credito edilizio. Uno nuovo strumento urbanistico, sia strutturale che operativo, processo pianificatorio attuabile attraverso l’implementazione di un dibattito decisionale partecipato che coinvolga i principali stakeholder e con il quale si definiscono una serie di alternative possibili per l’individuazione delle soluzioni di piano e perequazione concertate. Uno strumento capace di recepire ed interagire con il Programma di Valorizzazione, il Piano del Colore ed un possibile Programma integrato, in grado di beneficiare di possibili fondi strutturali (P.O.R).

Una città a passo d’uomo

Nel riconoscere il diritto delle persone a poter passeggiare nella propria città in sicurezza, ci impegniamo a ridurre le barriere fisiche, sociali e istituzionali che limitano l’attività pedonale. Per questo avvieremo un piano marciapiedi, grazie al quale tutte le strade comunali saranno dotate di marciapiedi e sezioni pedonali sicure e ben manutenute.

Ambiente

Piano Acqua

Adesione e sostegno al gruppo dei “Comuni per l’acqua pubblica”, affinché venga messa in liquidazione la GORI e si costituisca un’azienda speciale consortile completamente pubblica, al fine di garantire tariffe eque, efficienza, trasparenza e un servizio di qualità per tutti i cittadini. Nelle more, avvieremo un piano annuale e pluriennale, da concordare con la Gori, degli interventi di nuova realizzazione e di rifunzionalizzazione delle reti idriche e fognarie, del processo di potabilizzazione e normalizzazione della pressione dell’acqua. Tra gli altri obiettivi, di fondamentale importanza saranno: il raddoppio della fognatura in via San Paolo Bel Sito, angolo via Stella e via dei Cipressi e angolo via Circumvallazione; fogne Piazzolla e via Nazionale delle Puglie.

Raccolta Differenziata

Intendiamo portare la percentuale di raccolta differenziata ai valori previsti dall’art. 205 del D.Lgs152/2006, ossia ad almeno il 65, grazie ad una forte campagna di informazione e sensibilizzazione. L’ultima infatti risale a quasi 10 anni fa. Sul sito istituzionale del comune si possono reperire scarne indicazioni e gli opuscoli distribuiti in passato non sono aggiornati alle ultime novità di ricerca del settore. Bisogna rifondare la cultura della raccolta differenziata, con la realizzazione di nuovo materiale informativo che faciliti un corretto conferimento dei rifiuti urbani. Inoltre, i cittadini saranno dotati di sacchetti con codice a barre e di tessera a punti con premialità.

Inquinamento e polveri sottili

L’area nolana è costantemente sottoposta ad un forte degrado dell’aria. Nostra intenzione è installare una centrale operativa permanente, che consenta un costante monitoraggio dell’aria e delle emissioni di CO2, con statistiche giornaliere, mensili ed annuali che potranno essere consultate dai cittadini tramite sito web/app. L’opera di riqualificazione urbana e di ripiantumazione (già citata all’interno del programma) sarà fondamentale anche per garantire alla città nuovi polmoni verdi che aiutino ad arginare i valori delle emissioni.

Energie Alternative

Il Comune deve essere d’esempio, riconvertendo a gas GPL o Metano le automobili in dotazione e individuando alcuni edifici pubblici da riconvertire al fotovoltaico. Data l’ampia disponibilità di fondi europei a cui attingere per l’efficientamento energetico dei comuni (vedi “Decreto Crescita 2019” del Governo), attueremo un piano serio di risparmio energetico comunale, attraverso l’utilizzo di lampadine a basso consumo per l’illuminazione pubblica e l’adozione di un regolamento comunale sulla regolazione della temperatura negli uffici pubblici.

Regi Lagni e alvei

Necessita siglare un protocollo d’intesa con la Regione Campania per il monitoraggio e la programmazione degli interventi di manutenzione. Inoltre occorre puntare alla realizzazione delle vasche di laminazione e accumulo per attenuare la portata dell’alveo in caso di piogge incessanti. È ora di finirla con gli interventi di somma urgenza e con i lunghi contenziosi con gli Enti a ciò preposti.

Energie Alternative

La bicicletta, prima che mezzo non inquinante, è un valido incentivo all’attività fisica. Saranno realizzate piste ciclabili cittadine laddove sarà possibile, tenendo conto delle esigenze di viabilità e delle attività commerciali, piste ciclabili su strade rurali, valorizzandole così come “serbatoi di aria pura”, piste di collegamento tra centro e periferie, in particolare con le frazioni di Piazzolla e Polvica, piste culturali che consentano di percorrere il territorio attraverso veri e propri itinerari storico-turistici e ambientali. Sarà compito dell’ufficio tecnico inserire in tutti i progetti relativi alla manutenzione straordinaria delle strade, ove possibile, lo spazio ritenuto sufficiente per le piste ciclabili.

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