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In occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica istituita il 21 febbraio 1990 dalla World Federation of Tour Guide Associations e celebrata in tutto il mondo, ci sono state delle visite guidate dei monumenti e bellezze della propria città nei giorni 21-24-25 febbraio.

Nell’occasione dove le guide turistiche hanno dato il loro contribuito, a titolo gratuito, per fare conoscere la loro figura professionale che permette di far viaggiare le persone nel tempo, creando di coinvolgere e trasmettere non soltanto la storia di quel posto, ma anche la loro passione.

Domenica 25 febbraio 2018 Sara De M. e Giulia N. sono state le guide del programma Tra preistoria, archeologia e natura che si è svolto a Nola, in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana Comitato Regione Campania.

Nola, si trova in provincia di Napoli, è una città ricca di cultura e storia, basta camminare tra le sue strade che si percepisce la sua valenza, per la città si possono trovare statue, come quelle di Augusto nella piazza principale (piazza Duomo), la statua di Giordano Bruno nell’omonima piazza oppure le statue dei due Santi patroni San Felice e di San Paolino e infine affreschi e tracce di civiltà antiche.

Il tour prevedeva varie tappe tra cui Anfiteatro Laterizio, Villaggio Preistorico, Museo Archeologico e Punto Panoramico.

Anfiteatro Laterizio è uno dei più antichi (risale al I sec. a.C.) e più grandi della Campania. Misura 138×108 metri ed è stato portato alla luce, fino ad oggi, per un terzo del suo perimetro.

Villaggio Preistorico di Nola è denominato la “Pompei dell’Età del Bronzo”, il sito, di eccezionale valore archeologico, conserva il calco in alzato di tre capanne, che si sono conservate grazie al fango causato dall’eruzione detta “delle Pomici di Avellino”. Centinaia di reperti e utensili risalenti all’età del Bronzo antico (1800 a.C.) sono conservati presso il Museo Archeologico di Nola, dove è stata dedicata una sezione.

Museo storico – archeologico è stato realizzato all’interno dell’ex complesso conventuale medioevale delle Canonichesse Lateranensi, racconta, su tre livelli, la storia del territorio di Nola a partire dall’età preistorica fino al XVIII secolo.

Le campane della chiesa di Santa Maria La Nova

La Cattedrale della città, il Duomo, è una costruzione moderna, edificata tra il 1869 e gli inizi del Novecento su progetto dell’architetto Nicola Breglia in stile neo-rinascimentale.

Punto panoramico alle pendici della collina di Cicala presso l’antico Convento di Santa Croce, a causa del tempo non è stato possibile raggiungerlo.

Non sono mancati i colpi di scena, infatti il percorso è stato cambiato a causa del ritardo del custode dei primi due siti che si è protratto per oltre 2 ore costringendo le due giovani guide a modificare un percorso progettato mesi prima. Sara e Giulia si sono dimostrate guide accattivanti e professionali giuste conduttrici in questo viaggio tra storia e natura.

Questa esperienza fa capire com’è importante valorizzare le opere d’arti che ci circondano e dedicarci maggiore attenzione, questi beni meritano una giusta manutenzione ed essere affidati a personale qualificato.

La nostra terra è ricca di tesori che non necessita né anche di essere scovati, ma semplicemente VALORIZZATI. Questa è una ricchezza che tutto il mondo ci può invidiare e che farebbe a gara per averne anche solo l’ 1% di quello che noi “calpestiamo”.

 

Martina Bosso

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