È stata la collina di Cicala con i suoi tesori la meta scelta dall’amministrazione comunale di Nola, per le Giornate Fai di primavera di sabato 25 e domenica 26 marzo.

Una due giorni curata dall’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese durante la quale è stato possibile riscoprire ed ammirare tesori nascosti della cittadina bruniana:il Castello di Cicala, la chiesa di Santa Croce dei Frati cappuccini, con l’apertura straordinaria del cimitero, e la residenza privata dei principi de la Tour. Mentre per soli soci Fai è stata data la possibilità di accedere all’archivio storico diocesano nel Palazzo vescovile di via San Felice. A fare da guida sono stati gli alunni del liceo classico “G. Carducci” di Nola, del liceo Scienze umane di Casamarciano, del liceo Albertini, dell’Istituto Masullo Theti e delle scuole medie “Giordano Bruno – Fiore” e “Merliano”,che sono stati formati, per l’occasione, dai soci dell’associazione Meridies. Un viaggio culturale alla riscoperta dei tesori di Nola che ha riscosso un successo enorme registrando circa 5 mila presenze.

 Ecco le dichiarazioni dell‘Arch. Cinza TRINCHESE:”Un successo sulla scia dell’anno scorso che ha registrato più di 5000 presenze. Siamo veramente soddisfatti del lungo lavoro svolto in questi mesi, a partire dalla scelta dell’itinerario che quest’anno è caduta sulla collina di Cicala, la collina tanto amata dal nostro concittadino Giordano Bruno. Il Castello, la Chiesa dei frati Cappuccini con l’apertura straordinaria del cimitero, e la residenza storica dei principi de la Tour hanno esaltando non solo la bellezza dei luoghi ma anche l’identità storica degli stessi. Dalla collina al centro storico, all’archivio diocesano, per la prima volta aperto al pubblico dove sono stati mostrati documenti storici e pergamene. GRAZIE alle docenti referenti che in questi mesi hanno mostrato la loro ampia professionalità, GRAZIE alla disponibilità dei proprietari dei siti, GRAZIE alla bravura dei volontari, GRAZIE all’associazione Meridies per la formazione, ma GRAZIE soprattutto agli studenti Ciceroni delle scuole di Nola (le scuole medie Merliano e G. Bruno-Fiore; l’ Istituto Masullo –Theti; il Liceo classico Carducci di Nola e Casamarciano;Il Liceo Albertini) che hanno portato la nostra Citta’ in questo week end al passo con tante città italiane. Investire in cultura rafforza il legame con il proprio territorio!”

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