Noi italiani, amanti del caffè, ne consumiamo anche 5-6 al giorno, aggiungendoci spesso lo zucchero; si tenga presente che un cucchiaino di comune zucchero da tavola, il saccarosio, contiene circa 20 calorie, è così che arriviamo ad introdurre mediamente 120 calorie la giorno di soli zuccheri semplici, ossia zuccheri che assorbiamo molto rapidamente, dandoci un aumento di glicemia, che per effetto dell’insulina vengono convertiti in grassi e accumulati come tali. Un’altra conseguenza dell’eccessivo consumo di caffè è dovuta alla caffeina, che assumiamo anche tramite il cioccolato, la cola, il tè, gli energy drink e altre bevande nervine. Un eccesso di caffeina può determinare un aumento dei battiti cardiaci, dare ipertensione, eccitamento, aumentare stati di ansia e di panico o di veglia dando pertanto insonnia, inoltre ad oggi non ci sono studi validi, secondo quanto dichiarato dall’EFSA, l’autorità di sicurezza alimentare europea, che dimostrino, contro quanto si crede comunemente, la relazione esistente tra caffeina e peso corporeo, ossia non è dimostrato scientificamente che la caffeina brucia i grassi e attiva il metabolismo basale.

Se invece consumiamo 2-3 tazzine di caffè al giorno senza aggiunta di zucchero possiamo trarne dei benefici, in quanto il caffè contiene:
Acido clorogenico, un’antiossidante che contrastando i radicali liberi ci aiuta a ritardare l’invecchiamento cellulare;
Vitamina E, riboflavina (vitamina B2), niacina (vitamina B3) e acido pantotenico (vitamina B5);
Magnesio, manganese e potassio.
Studi scientifici dimostrano, inoltre, che un consumo moderato di caffè riduce il rischio di diabete.
Un’alternativa al caffè classico potrebbe essere quello decaffeinato ma anche in questo caso “moderazione” resta la parola d’ordine in quanto questo caffè non è del tutto privo di caffeina, ne contiene però meno rispetto a quello classico: una tazzina di caffè classico contiene mediamente dai 47 ai 75 mg di caffeina (variabili a seconda della varietà di caffè e del metodo di cottura), mentre in una tazzina di caffè decaffeinato ne troviamo circa 30 mg.

Foto di Giuseppe Palma.

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