PRONTE PER SVETTARE?

Tra le scarpe “must have” della primavera -estate 2022 dominano i modelli con il maxi plateau. Le scarpe platform sono, ad oggi, tra le più desiderate delle fashion victim. La zeppa ha rappresentato per anni il simbolo della rivoluzione hippie, che ebbe inizio negli Stati Uniti d’America nel corso degli anni Sessanta. Questa tendenza ha travolto intere generazioni e ritorna anche oggi, nel 2022, in chiave totalmente rivisitata e contemporanea. Che siano di Valentino, di Versace, di Bottega Veneta o di altri brand, le scarpe con plateau sono senza alcun dubbio tornate. Barocche, luminose, audaci, opulente, altissime e coloratissime; sono perfette per l’arrivo dell’estate.

LE ORGINI

Le origini sono da ricercare in Turchia, dove, esistevano dei veri e propri trampoli che servivano ai frequentatori di hammam per tenere i piedi sollevati e asciutti.  Ma le vere antenate delle moderne zeppe erano le “Chopine”. La loro diffusione iniziò a Venezia intorno al 1600; questo modello di calzature costringeva le donne ad arrampicarsi su zatteroni che raggiungevano anche i 50 cm di altezza. Ci volevano due aiutanti per montare su queste esagerate e poco pratiche calzature; eppure le donne le ostentavano con orgoglio, poiché in questo modo riuscivano a tenere sollevati gli abiti dalle strade molto sporche dell’epoca. Non a caso il loro uso fu incoraggiato sia dai gelosi mariti veneziani, principalmente mercanti spesso e a lungo fuori casa, che dal clero della Serenissima, in quanto riducevano ogni tipo di attività considerata peccaminosa. Le chopine vennero vietate dopo che un gran numero di donne incinte avevano abortito in seguito a rovinose cadute.

I plateau non raggiunsero mai più le vette delle chopine, ma in questo secolo sono ripetutamente tornati di moda a intervalli di circa vent’anni. Negli anni ’20 del secolo scorso gli stilisti europei realizzavano plateau con materiali sintetici in risposta alla scarsità di materiali quali pelle e legno. Ferragamo ideò la suola a strati di sughero ricoperta di tela cerata, che gli servì a realizzare la sua scarpa forse più celebre. Gli zatteroni passarono di moda nel dopoguerra, ma furono reintrodotti da Vivier nel 1967 e, negli anni settanta, rappresentarono un accessorio caratteristico del look psichedelico.

L’ultima volta che erano state sulla cresta dell’onda erano gli anni ’90 e le Spice Girls dettavano ancora tendenza. Oggi sono tornate in nuove versioni coloratissime e sono destinate a far capitolare anche le più scettiche. Quelle di Versace e di Valentino sono in cima alle wishlist di ogni fashionista.

Per chi non soffre di vertigini e ama le acrobazie, le scarpe con maxi plateau faranno al caso vostro. La vista dall’alto è tutta un’altra cosa. Il tacco di oltre 12 centimetri slancia e regala nuovi punti di vista.

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