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La cattiva alimentazione, vale a dire un consumo frequente di cibi ricchi di grassi e zuccheri come fritti, carni e formaggi grassi, inscatolati, insaccati, snack dolci e salati, eccessivo consumo di caffeina, alcolici e superalcolici creano stress ossidativo e infiammazione nel nostro organismo danneggiando ovociti e spermatozoi e causando alterazioni ormonali; analogo effetto è conseguente all’obesità, al sovrappeso e alla magrezza eccessiva, in quanto nel tessuto adiposo c’è un enzima, l’aromatasi, che converte il testosterone in estrogeni, per cui un eccesso di grasso equivale ad una riduzione di testosterone e un aumento di estrogeni che si traduce in infertilità sia per l’uomo che per la donna. Altri fattori che influenzano negativamente la fertilità sono: l’uso di droghe, lo stress, la depressione e la sedentarietà o un eccesso di attività fisica (quello che si riscontra negli atleti di élite), di contro, invece, una moderata attività fisica, praticata 3-4 volte a settimana, aiuta ad aumentare la fertilità. Cattivi stile di vita e alimentazione sono cause reversibili di infertilità per cui adottando un regime alimentare sano, vario ed equilibrato ed uno stile di vita sano e attivo si ripristina la propria fertilità. Gli alimenti che migliorano la fertilità sono quelli contenenti anti-ossidanti e anti-infiammatori come:

  •  La vitamina E, presente negli olii vegetali, nel germe di grano, nei cereali integrali, nelle mandorle, nelle noci, nelle uova, nei ceci, nel crescione, nei broccoli, negli spinaci, nei pomodori etc.;
  •  La vitamina C, contenuta nei vegetali a foglia verde, negli agrumi, nei kiwi, nei pomodori etc;
  • Il coenzima Q10 , molecola utile nel nostro organismo sia alla produzione di ene.

Inoltre è importante avere un adeguato apporto di:

  • -Vitamina D, che produciamo esponendo la pelle scoperta al sole ma che ritroviamo anche in diversi alimenti come noci, mandorle, olio di fegato di merluzzo, latte e latticini da preferire nella versione magra a quella intera;
  •  Ferro, vitamine del gruppo B e acido folico (presente nei vegetali a foglia verde, nel fegato, nei legumi, nelle uova etc.)
  •  Acidi grassi polinsaturi omega 3, contenuti nel pesce soprattutto azzurro, nelle noci, nelle mandorle, nell’avocado etc., e che influenzano positivamente la fertilità grazie alla loro azione anti-infiammatoria, e inoltre, sono importanti costituenti delle membrane cellulari.
In conclusione adottare uno stile di vita sano e attivo e un’alimentazione corretta, varia ed equilibrata può aiutare la fertilità.

 

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Biologa nutrizionista, specialista in Scienze dell'alimentazione. Laurea triennale in Biologia Generale e Applicata; laurea magistrale in Biologia della Nutrizione conseguite presso l'Università degli Studi di Napoli Federico ||; scuola di specializzazione in Scienza dell'Alimentazione presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Federico II di Napoli.

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