“La piazza – denunciano i residenti – viene utilizzata come luogo di ritrovo dove ubriacarsi fin dalle prime ore del giorno, viene utilizzata come dormitorio dove tagliarsi i capelli e fare i propri bisogni riducendola ad una discarica a cielo aperto. Non manca la prostituzione. Fin dal mattino- chiosano i residenti – passeggiano signorine con abiti succinti che si offrono in pieno giorno sotto gli occhi dei bambini che utilizzano il ‘piedibus’ per raggiungere la propria scuola. Gli schiamazzi ed i tafferugli sono all’ordine del giorno. Chiediamo un intervento immediato di tutte le autorità, Procura della Repubblica, sindaco, Comando di Polizia Urbana, Carabinieri e Commissariato di Polizia, affinchè venga restituita alla piazza il decoro e la dignità che merita”.

Non si fa attendere la risposta dal Palazzo comunale. “A breve anche a Nola scatterà il cosiddetto ‘Daspo Urbano’ – sottolinea il sindaco Geremia Biancardi – che riguarderà non solo la prostituzione in strada, ma anche per chi si macchia di grave incuria o degrado legati a fenomeni di aggregazione sociale e di turbativa del riposo dei residenti. Stiamo predisponendo l’ordinanza – continua la fascia tricolore – che sarà sottoposta al Prefetto per l’autorizzazione del nuovo dispositivo. Al massimo qualche settimana – conclude il primo cittadino – è sarà operativa”.

Il “Daspo Urbano” è mutuato dalle norme di sicurezza negli Stadi (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive) e punta a colpire la prostituzione in strada e chi, dopo di aver bevuto troppo o fatto uso di sostanze stupefacenti, si macchia di condotta lesiva al decoro urbano. Per questi scatta l’allontanamento di 48 ore, non potranno tornare nel posto dove hanno infranto le regole della civile convivenza. Se lo rifanno il commissario o il questore potrà disporre un divieto fino a dodici mesi.La nuova normativa prevede multe da trecento a novecento euro per chi ha bevuto troppo, fatto uso di droga o si prostituisce. Raddoppiate anche le pene per gli imbrattatori. Chi sporca con scritte o altro immobili e mezzi di trasporto pubblico o privato rischia da due mesi ad un anno di reclusione o una multa da 600 a 2.000 euro.( FONTE CAZZIBLOG)

Noi tempo fa denunciammo il degrado che erano costretti a vivere i residenti tra topi, topolini, “zoccole” , stranieri violenti, parcheggiatori abusivi e drogati in pieno giorno ma in quella circostanza molti cittadini remarono contro di noi prendendo le difese delle stesse prostitute. Noi ci schieriamo apertamente per far si che quella zona sia finalmente restituita alla città ma stavolta per sempre….

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