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Mercoledì 11 aprile 2018, presso l’aula Magna del rettorato dell’Università di Roma “La Sapienza”, si è svolto il convegno “la Forza di Rinascere”, durante il quale è stato illustrato il progetto “Laboratorio della Rinascita”, ideato dall’Associazione Alfa Fenice, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Il progetto, rivolto ai territori colpiti dagli eventi sismici degli ultimi anni, si propone di valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche ed il patrimonio naturalistico e artistico/culturale di quei luoghi.

Ad aprire il convegno è stata la banda dei Carabinieri, che intonando l’Inno di Mameli, ha creato un momento molto toccante.

Tra i relatori del convegno ricordiamo: il presidente dell’Associazione Dott. Sandro Sassoli, la già Presidente della Camera dei Deputati On. Irene Pivetti, il Segretario Generale dell’Associazione Dott. Angelo Corona, il Soprintendente Speciale delle aree colpite dal sisma Ing. Paolo Iannelli (MIBACT), Caterina Coletti, docente dell’Università la Sapienza, il presidente dell’ISTAT prof. Giorgio Alleva, il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga avv. Tommaso Navarra, il Direttore della Fondazione Campagna Amica – Coldiretti dott. Toni De Amicis, il rettore dell’università degli studi di Teramo prof Luciano D’Amico, il rettore dell’università degli studi di scienze gastronomiche di Pollenzo UNISG. Prof. Andrea Pieroni.

Tutti gli interventi sono riportati nella seguente foto:

Nel mentre del convegno si è dato spazio alla lettura del messaggio di Tara Gandhi, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tjani, e la proiezione del video “Arquata, ferito incantato…” realizzato da Filiberto Caponi e Daniele Spadoni.

Per concludere, non poteva mancare un simbolo di solidarietà, creato dai pizzaioli che da poco sono entrati a far parte del patrimonio Unesco, che hanno presentato la “Pizza della rinascita”; una pizza composta da 5 spicchi conditi con prodotti tipici regionali. Lo spicchio della Campania ha come protagonista il pomodoro San Marzano Dop, la mozzarella di bufala Dop e basilico; lo spicchio del Lazio caratterizzato da base di puntarelle romane, carciofi alla giudia, guanciale amatriciano e scaglie di pecorino romano; lo spicchio dell’Umbria è composta da salsiccia e tartufo nero di Norcia; quello delle Marche è condito da ciarimboli (grasso dell’intestino del maiale essiccato), carciofo di Iesi, pecorino stagionato nelle foglie di noce e olio di raggia igp e, per finire, lo spicchio dell’Abruzzo è farcito  con fior di latte Gran Sasso, Zafferano di Macelli, la ricotta di pecora grattugiata, maggiorana e timo delle Marche.

 

E’ possibile deliziarsi con questa pizza, il cui ricavato sarà, in parte, devoluto al Laboratorio per la Rinascita, nei locali dei pizzaioli che hanno partecipato alla sua preparazione: per l’Abruzzo, Rudi e Stefania della Piccola Rosburgo a Roseto degli Abruzzi; per l’Umbria, Carrubba Daniele, pizzeria Buon dolce di Perugia; per le Marche, La lanterna da Ciro a San Marcello in provincia di Ancona; per la Campania, Luciano Sorbillo della pizzeria Pizz a’ Street di Napoli; per il Lazio, Domenico Caserta della pizzeria Positano di Ostia Lido.

Per concludere non può mancare un piccolo attimo di riflessione: l’Italia ha un patrimonio culturale, artistico e paesaggistico che va curato e diffuso in tutto il Mondo. Sono proprio iniziative come quella che si è tenuta oggi che fanno bene al nostro territorio e dovrebbero invogliare ognuno di noi a valorizzare la nostra amata terra, anche con un piccolo gesto quotidiano.

Martina Bosso

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