Passaggio di consegne all’interno di GRAMAS- Grandi Macchine a spalla, l’associazione delle comunità delle feste della Rete delle grandi Macchine a spalla italiane patrimonio UNESCO dal 2013. Il nuovo presidente è l’avv. Luca De Risi, già referente per la comunità nolana, che guiderà il direttivo nei prossimi tre anni. L’associazione era nata nel 2018, su indirizzo condiviso della dott.ssa Patrizia Nardi ideatrice della Rete e responsabile tecnico scientifico del progetto UNESCO, con l’obiettivo di coinvolgere su un’unica piattaforma le 38 associazioni di Nola, Palmi, Viterbo e Sassari che rappresentano le comunità delle feste e che avevano sottoscritto la candidatura. Dell’associazione fanno parte in funzione consultiva i sindaci delle città della Rete e la stessa Nardi. L’obiettivo statuario dell’associazione, la salvaguardia delle feste e la promozione della rete sui territori sulla base delle Linee guida
del piano di salvaguardia condiviso, in sinergia con il coordinamento tecnico-scientifico della Rete che ha funzione
d’indirizzo e opera sulla valorizzazione e promozionale e internazionale.


In questi anni, pur con il grave impedimento legato ai blocchi del covid, l’associazione guidata dalla comunità di Sassari con GRAMAS-Rete Italiana delle Grandi Macchine a Spalla- Iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2013 Raimondo Rizzu presidente, oltre a coordinare la presenza delle comunità durante gli eventi festivi, aveva svolto un’azione di sostegno e di partecipazione alle attività sul territorio nazionale e all’estero a cura del coordinamento, tra cui per ricordarne alcune l’evento di presentazione dello short film della rete “Un
Patrimonio sulle spalle”
del regista De Melis ai Musei Capitolini, la collaborazione all’allestimento della mostra “Con Straordinario Trasporto” in collaborazione con il Comune di Milano e il Ministero della Cultura, la promozione e la valorizzazione a Bratislava e presso gli Istituti Italiani di Cultura di Praga, Vienna e Budapest , sospesa poi per via del Covid e il progetto “Il nostro tempo infinito e sospeso” sulla L.77/2006 del Ministero della Cultura che aveva avuto luogo nelle quattro città della Rete in piena pandemia, attraverso installazioni di video arte dedicate alle feste e proiettate in videomapping nei centri storici delle città.
“Sono estremamente grato a tutti gli associati per avermi voluto alla guida dell’associazione Gramas (Grandi macchine a spalla)” ha dichiarato Luca De Risi “ consapevole che da qui ai prossimi anni ci aspettano grosse sfide in termini di consolidamento della nostra Rete ma soprattutto di lavoro da fare per portare all’attenzione degli Enti, delle Istituzioni, della società civile, alcuni dei punti cruciali degli scopi della associazione, che ruotano attorno alla salvaguardia delle nostre feste e all’azione sui territori. Ringrazio il Presidente uscente Raimondo Rizzu ed il direttivo tutto per quanto
fatto. Il lavoro che si svolgerà sarà sempre condiviso con il GRAMAS Rete Italiana delle Grandi Macchine a Spalla
Iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2013 coordinamento tecnico-scientifico della rete, guidato dalla
dott.ssa Nardi -che anche in questa sede ringrazio per tutte le energie che quotidianamente dedica a questo nostro straordinario patrimonio e per i brillanti risultati che insieme abbiamo raggiunto- e ai soggetti istituzionali, alle amministrazioni comunali, con le quali il nostro operare si intreccia indissolubilmente e che sostengono il nostro lavoro.” Tra le dolorose conseguenze della pandemia da Covid 19 bisogna registrare, come noto, la sospensione di tutte le feste popolari, comprese le feste della rete, che veicolano centinaia di migliaia di persone. “Speriamo quanto prima di poter rivivere le celebrazioni in onore dei nostri santi e di rivedere presto le nostre piazze colme
di persone, di colori, di gioia. Volendo mettere in pratica l’antico ‘ex malo bonum’, da questa sospensione forzata e dolorosa, da questa assenza di gioia condivisa, potrebbe tuttavia nascere una fraternità nuova e più sentita, in cui la materiale impossibilità di significazione ‘esterna’ potrà rigenerarsi in una più sentita e profonda amicizia, in una più verace solidarietà, in un senso civico più diffuso e consapevole e una proiezione al futuro più
consapevole
”.
“Sono lieta che il testimone passi alla città e alla comunità di Nola, ha detto Patrizia Nardi “che sono certa non farà mancare l’impegno necessario a tenere insieme questa bellissima comunità dialogante che è la Rete e la cura verso un sorprendente elemento, che ha reso con il riconoscimento UNESCO ancora più belle quelle
GRAMAS Rete Italiana delle Grandi Macchine a Spalla Iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2013
che già sono tra le più affascinanti feste del Mediterraneo. Saranno tre anni impegnativi, in quanto la Rete, dopo l’ottimo lavoro svolto in questa prima fase dopo il riconoscimento in favore dei processi di consapevolezza, di divulgazione e promozione, dovrà passare alla Fase 2, quella in cui si svilupperanno strategie in favore dello sviluppo sostenibile dei territori. So che posso continuare a chiedere l’impegno delle comunità, che non è mai mancato. Così come quello delle amministrazioni e dei decisori politici, che hanno sempre operato in perfetta sinergia e oltre gli schieramenti. Del resto, dobbiamo onorare la responsabilità che ci siamo assunti,
tutti, ricevendo ed accettando un riconoscimento Unesco speciale, in cui la Rete è stata indicata come modello e fonte di ispirazione per tutti gli Stati che aderiscono alla Convenzione UNESCO 2003; la stessa Rete che oggi compare nell’elenco speciale che l’UNESCO dedica alle prima trenta migliori candidature al mondo per le buone pratiche. Molto lavoro è stato fatto, molto altro lavoro sarà da fare. E andrà tutto bene
.”
Nola, 24 giugno 2021 Avv. Luca De Risi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *