The O.C. è una serie televisiva statunitense trasmessa in patria dal canale televisivo Foxdal 2003 al 2007, per un totale di quattro stagioni, e in Italia dal 2004 al 2007 da Italia 1.
La serie, creata da Josh Schwartz, narra le vicende di un gruppo di ragazzi con le loro rispettive famiglie che vivono a Newport Beach (Orange County) in California.
The O.C. è stato trasmesso da più di 50 paesi, ed è stata una delle serie più famose nel2003.

Ryan Atwood finisce in galera per aver aiutato il fratello a rubare una macchina, l’avvocato Sandy Cohen lo fa scagionare e lo ospita nella sua sfarzosa villa nella contea di Orange, dove vive con la moglie Kirsten e il solitario figlio Seth. Ryan, ragazzo di periferia, si scontra quindi con la ricca e viziata città diNewport Beach, facendo amicizia con Seth, il quale lo aiuterà ad integrarsi con i suoi coetanei: Marissa Cooper, la bella e tormentata ragazza vicina di casa dei Cohen, e Summer Roberts, della quale Seth è innamorato ma a cui non ha mai avuto il coraggio di rivolgere la parola.
Josh Schwartz, il creatore della serie che ha inventato i suoi personaggi basandosi su quelli della sua scuola del passato, la Wheeler School nella Rhode Island, ha usato una cosiddetta strategia “Cavallo di Troia” per attirare l’attenzione dei telespettatori americani alla serie. Si incontrò così con i produttori McG e Stephanie Savage e gli sceneggiatori che delinearono la storia di Ryan Atwood, che si sarebbe dovuto innamorare di una bella ragazza di nome Toni Klamut, che avrebbe presto sposato e avrebbe successivamente messo al mondo due figli con lei, e di una adolescente che avrebbe vissuto la sua vita tra fama e gente ricca della contea di Orange. Schwartz però richiamò i produttori e disse che l’idea non era buona e che considerava il filo della storia troppo scontato. In una intervista infatti, Schwartz dichiarò, “Credo che, probabilmente dalle prime pubblicità, la gente pensava che avrebbe assistito ad un altro melodramma scontato. Quello che invece abbiamo prodotto è un genere più ironico e sdolcinato quanto basta per essere definito “melodramma” e forse è proprio per questo che la serie piace.”La colonna sonora principale della serie èCalifornia dei Phantom Planet alla sigla di apertura, ma come dichiarato dallo stesso creatore, Josh Schwartz, tutta la serie deve riuscire a trasmettere le emozioni che in quelle occasioni i protagonisti della vicenda stanno provando.

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