Felicità:

Il raggiungimento e il mantenimento di un buon livello di benessere psicologico dovrebbe essere uno dei principali obiettivi esistenziali di un individuo, perché sentirsi bene dal punto di vista psicologico aiuta ad affrontare la vita e le sue sfide quotidiane. Ma come si può raggiungere uno stato di benessere psicologico ? A fare una revisione dei principali studi condotti in materia negli ultimi venti anni è stata Carol Ryff, dell’University of Wisconsin-Madison, che è giunta a interessanti conclusioni e ha realizzato una scala dei sei ingredienti principali del benessere psicologico.

La scala ideata da Ryff include sei dimensioni fondamentali considerate la base del benessere:
•accettazione di sé:Avere un atteggiamento positivo verso se stessi, godendo dei pregi e delle qualità che si hanno (e sapendo quindi riconoscerle) ma allo stesso tempo accettando anche quegli aspetti del proprio carattere o del proprio fisico che non ci vanno a genio, ovvero i nostri difetti! In una sola parola:AUTOSTIMA!!
•creazione di legami di qualità;Dopo aver trovato il modo di essere contenti di se stessi, il passo successivo è certamente quello di trovarsi bene anche con altre persone e creare legami stabili e duraturi nel tempo che siano di tipo sentimentale oppure amicale. L’importante è sapersi fidare, provare sensazioni di affetto, intimità o empatia con altre persone.
•autonomia di pensiero e azione;Importante sviluppare una propria autonomia sia riguardo a convinzioni importanti che ad azioni concrete. Bisogna quindi essere in grado di resistere alle pressioni sociali che vengono dall’ambiente esterno, dalla famiglia ecc. riuscendo a rimanere sempre coerenti con i propri punti di vista, evitando quindi di preoccuparsi troppo per le aspettative e le valutazioni degli altri. •capacità di gestire ambienti complessi in base alle esigenze e valori personali;Il benessere si raggiunge anche imparando a gestire al meglio gli affari e le dinamiche quotidiane di tutti i giorni agendo sul contesto circostante e padroneggiandolo con sicurezza. Le attività esterne devono essere gestite con polso in modo tale da poter cogliere tutte le opportunità che si presentano creando contesti adeguati ai propri bisogni e ai valori personali. •avere uno scopo nella vita e obiettivi significativi; secondo le ricerche della dottoressa Ryff, chi nella vita si dedica solo al raggiungimento del piacere non arriva a raggiungere il vero benessere. Avere uno scopo nella vita, delle convinzioni salde e seguire una direzione è quell’obiettivo che non dovrebbe mai mancare nell’esistenza di ciascuna persona. Fondamentale però anche imparare a dare un senso a quello che è accaduto nel passato per poter poi continuare decisi nella direzione scelta; continua crescita personale;
Le persone che “lavorano su se stesse” e che sono in continuo sviluppo, crescita ed espansione grazie anche alla voglia di affrontare nuove esperienze, possono realizzare il proprio potenziale e raggiungere il benessere. Avere maggiore consapevolezza di se stessi e impegnarsi giorno dopo giorno a migliorare sono metodi efficaci per non annoiarsi mai e avere un atteggiamento più propositivo nei confronti della vita.
Non sono proprio propositi semplicissimi, ma del resto da che è nato il mondo la felicità e il benessere sono considerati i desideri più ambiti e contemporaneamente i più ardui da raggiungere (e ancor più da mantenere!).
Siamo noi gli artefici della nostra felicità!!
Maddalena Manzo

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