Un furto imprevedibile, messo a segno mentre il nuovo centro di riferimento sta faticosamente partendo, da balordi probabilmente intenzionati a impadronirsi di materiale specifico anti-Covid-1.

Mentre si lavora per fronteggiare l’emergenza, però, un vile raid è stato messo a segno l’altra notte al Loreto Mare. Mascherine chirurgiche, tute, camici e anche oggetti personali. Rubati. Di notte, al pian terreno del Covid-Loreto, negli spogliatoi degli infermieri.

Sono stati gli stessi infermieri ad accorgersi, durante il cambio turno, degli armadietti scassinati. Indaga la polizia. Pochi danni, tanta rabbia. Ieri nella Rianimazione erano ricoverati otto pazienti, trasferiti da altri ospedali con diagnosi di certezza. All’appello per riempire il reparto mancano ancora due posti letto. Al completo invece il primo piano appena ristrutturato. Accoglie 10 pazienti Covid, in buone condizioni. Le camere, singole o a due letti, sono state riallestite grazie all’impegno di 75 operai che hanno lavorato giorno e notte, trasformando le vecchie corsie del Loreto.

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