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Il giudice, con una singolare sentenza ha disposto il risarcimento non solo nei confronti della moglie, ma anche all’amante.

E’ una vicenda destinata a far discutere quella di Sacredo, in provincia di Vicenza, dove purtroppo nel 2016 Mirco Ronzani, 39 enne di Lugo Vicentino, mentre stava attraversando la strada con la sua amica intima Arianna Gottardo viene investito. Morirà poco dopo. Nel successivo processo il giudice del Tribunale di Vicenza, nella causa per omicidio stradale, ha riconosciuto il diritto al rimborso delle spese legali e ammesso al risarcimento danni in separata sede sia la moglie della vittima, dal quale l’uomo non era separato, sia l’amante. In aula si sono presentate entrambe chiedendo un indennizzo (800mila la moglie e 200mila euro l’amante) all’assicurazione dell’automobilista che investì Ronzani.

L’automobilista ha patteggiato davanti al giudice la condanna ad un anno di reclusione, beneficiando della sospensione della pena, ma dovrà anche rimborsare le spese legali. Mentre la richiesta della moglie è stata ammessa subito quella dell’amante ha creato inevitabili polemiche dato che, secondo i legali della vedova, non c’era alcuna prova che i due avessero una relazione stabile. La difesa dell’amante ha però mostrato tabulati telefonici, memorie del pc e altro per dimostrare che i due avevano una relazione da almeno 7 mesi e progettavano di convivere e sposarsi.

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