È vero che per dimagrire bisogna evitare pane e pasta?

I carboidrati sono la principale fonte di energia per il cervello e un’importante fonte energetica per i muscoli. Secondo la dieta mediterranea i carboidrati (presenti in frutta, verdura, cereali, legumi pane, pasta ) dovrebbero rappresentare il 50-60% circa delle calorie giornaliere, e di queste solo il 10% dovrebbe provenire dagli zuccheri semplici (quelli di dolciumi, bevande, caramelle etc.). In un regime dietetico equilibrato i carboidrati non vanno esclusi ma ridimensionati e scelti consapevolmente. Alla base di una corretta alimentazione c’è la moderazione, seguendo questa regola non si arreca alcun danno né alla linea né alla salute, quindi sì ai carboidrati ma con moderazione e scegliamone la qualità preferendo quelli a basso indice glicemico, cioè quelli che danno un minore aumento di glucosio nel sangue, ossia legumi, verdure, cereali, pane e pasta integrali: le fibre presenti in questi alimenti riducono l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri del pasto, danno sazietà, sono un valido aiuto contro la stipsi, riducono il rischio di cancro al colon, inoltre i carboidrati complessi integrali rispetto a quelli bianchi aiutano ad aumentare i livelli di serotonina, neurotrasmettitore noto come “ormone del buon umore” e contengono più vitamine e più sali minerali. Escludere i carboidrati dalla dieta determina perdita di massa muscolare, una massa metabolicamente sempre attiva, pertanto ne consegue un abbassamento del metabolismo basale, che in associazione alla fame che si scatenerà a lungo termine a causa della privazione dei carboidrati ci predispone ad un rapido recupero di peso successivo con tanto di interessi.

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