Nel 95% dei casi, la mastite, è dovuta a infezione causata da stafilococco aureo; entrati nei dotti galattofori, piccoli condotti che fanno defluire il latte sino al capezzolo, l’ingresso dei patogeni è favorito dalla scarsa igiene locale e dalle lesioni cutanee provocate dal neonato durante uno scorretto attaccamento al seno (ragadi).

La mastite è più frequente nelle primipare, probabilmente a causa dell’inesperienza nella gestione dei suddetti fattori di rischio, e nelle donne che sospendono l’allattamento. La mastite, se non trattata tempestivamente, può evolvere in ascesso.

I sintomi principali causati dalla mastite sono:

  • Febbre con brividi
  • La mammella affetta risulta eritematosa, dolente, dolorabile e si può palpare una zona di indurimento.

La mastite, a differenza dell’ingorgo mammario presenta come sintomo principale lo sviluppo dell’infiammazione e quindi un aumento della temperatura corporea.

Come trattamento viene utilizzata amoxicillina mg 1 per 5/7 giorni, nella maggioranza dei casi la madre può continuare ad allattare e da entrambe le mammelle. Nel caso in cui si verifica una mastite resistente alla terapia antibiotica può essere utile l’esame culturale del latte materno.

Per poter prevenire l’insorgenza della mastite possiamo mettere in pratica alcuni accorgimenti:

  • porre particolare attenzione all’igiene della mammella durante la gravidanza.
  • La madre deve lavarsi il seno prima e dopo ogni poppata; una scrupolosa igiene con acqua è sufficiente, mentre in genere vengono sconsigliati saponi, unguenti, pomate e soluzioni detergenti ed antisettiche. Queste sostanze, infatti, potrebbero irritare la pelle e conferire al capezzolo un odore ed un sapore sgradevole. In commercio sono reperibili appositi fazzolettini per la detersione del seno in allattamento, ovviamente privi di tensioattivi, profumi o sostanze che necessitino di risciacquo. Le mani , ovviamente, andranno lavate con attenzione prima di cominciare l’allattamento, mentre le medesime attenzioni nel rispetto delle norme igieniche di base andranno poste anche nella sostituzione della biancheria.
  • Attaccare correttamente il bambino al seno, in modo da prevenire la comparsa di ragadi ed irritazioni, stimolando nel contempo la lattazione.

 

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