Chi ama il cinema in generale, avrà sicuramente saputo apprezzare i classici ‘gialli all’italiana’, e si sa che Dario Argento è stato prima pioniere per poi diventare maestro di questo genere. Detto questo in uno dei suoi film più celebri, sicuramente il suo più grande successo, stiamo parlando di ‘Profondo Rosso’, possiamo notare il protagonista della suddetta pellicola Marc Daly, interpretato da David Hemmings, cimentarsi in un’indagine personale (egli è un musicista, testimone involontario di un omicidio) che lo porterà a documentarsi su una villa in cui anni prima si è consumato un efferato delitto. Si recherà’ nell’immaginaria biblioteca del folklore e delle tradizioni popolari (in realtà Museo Nazionale delle arti e tradizioni popolari di Roma) e sfogliando un libro che successivamente aiuterà il nostro protagonista a sbrogliare, seppur in parte il caso, ecco la curiosità: alle sue spalle si ergono su mensole di vetro veri e propri gigli in miniatura. L’occhio gigliante va sempre oltre… correva l’anno 1975. I gigli??? esistevano già da un bel po’…

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