Domenica, durante la sessione pomeridiana della festa dedicata a San Paolino, si e’ potuto assistere ad un evento emozionante ma allo stesso tempo storico. Mentre le paranza che traportavano i Gigli esibivano la loro forza, attraverso le cosiddette ‘cacciate’, anche la barca ha detto la sua. Mai era successo che il simbolo del Santo, partendo dall’incrocio adiacente alla piazza (zona farmacia Scala), raggiungesse la ‘Caparossa’, primo punto cruciale del percorso storico, per poi eseguire una girata di tutto rispetto. A dare il contributo a questa performance c’era anche Massimo Ambrosanio, capo della paranza Insuperabile barrese, che la storia l’ha scritta sempre con l’esperienza e la competenza dando le direttive attraverso il microfono. Stavolta l’ha voluta scrivere mettendoci la spalla. Complimenti all’Orgoglio nolano e auguri alla paranza Insuperabile barrese per il suo ritorno nella festa eterna.

 

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