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La “fuga dei cervelli”è ormai un fenomeno che ormai l’ Italia conosce molto bene e consiste nell’esportare ottimo capitale umano fuori dai confini del Bel Paese rallentando la crescita culturale interna.
Come sappiamo il “brain drain” è una scelta obbligata per molti in particolare per chi è nato al Sud.
Proprio per arginare questo fenomeno sociale e per risolvere il consueto divario Nord- Sud( sorto nel 1861 con l’ Unità d’ Italia) nasce “Resto al Sud”, l’ agevolazione a fondo perduto che INVITALIA riserva alle nuove attività imprenditoriale avviate da giovani del Mezzogiorno.
Per aderire al programma è necessario avere tra 18 e i 35 anni ed essere residente in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che non avere un rapporto di lavoro a tempo determinato né essere titolari di altre attività imprenditoriali, che abbiano beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni.
Inoltre, come specificato nel bando possono accedere a “Resta al Sud” anche le società comprese quelle di natura cooperativa costituitesi successivamente alla data del 21 giugno 2017.
Saranno finanziabili tutte le attività di produzioni di beni e servizi, ad eccezione delle liberi professioni e del commercio
Ogni richiedente può ottenere un finanziamento massimo di 50.000 € (200.000 nel caso in cui i richiedenti abbiano deciso di costituirsi in una società).
Le agevolazioni , previste dal programma, mirano a coprire interamente le spese sostenute
• Il 35% dei costi  è coperto con un finanziamento a fondo perduto
• Il restante 65%con un prestito bancario concesso dagli istituti di credito convenzionati.

I finanziamenti potranno essere adoperati per effettuare interventi di manutenzione straordinaria, per l’ acquisto di beni strumentali (impianti, macchinari e attrezzature) per programmi e servizi informatici e inoltre per le spese legate alla fase di start –up (avvio).
Non potranno essere usati, tuttavia, per le spese di consulenza, di progettazione e per il costo del personale.
Ai neoimprenditori è inoltre garantita un’assistenza e consulenza gratuita da parte degli enti accreditati da INVITALIA, che valuteranno  la fattibilità tecnica del progetto entro 60 giorni dalla richiesta.
Per poter aderire a tale iniziativa i neo imprenditori del Mezzogiorno dovranno presentare domanda, esclusivamente in via telematica, dal giorno 15/01/2018 sul sito di INVITALIA.
Sarà il tempo a rivelare se “Resta al Sud”favorendo la nascita di piccole e medie imprese meridionali possa davvero sostenere il rilancio di un Mezzogiorno, stanco di svolgere il ruolo di eterno “secondo”nel sistema economico nazionale.

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