Specchi, specchi ovunque!
Perché non ci guardiamo negli occhi?
Perché ci nascondiamo continuamente?
Li voglio distruggere, uno ad uno… è questo ciò che desidero: una vita senza specchi.
I miei amici abbassano la testa e i loro compagni la alzano fin troppo. Io? Cerco uno sguardo che non troverò mai.
Lo sguardo sincero, di chi ha timore delle difficoltà ma affronta la realtà, seppur con le lacrime agli occhi. Cerco la verità. Cerco occhi veri, dove ci sono parole scritte a penna e non con una matita… perché la nostra vita la dobbiamo vivere senza rimorsi, lettera dopo lettera, scrivendo un libro che non verrà cancellato mai.
Il problema vero? Le matite.
Le parole non si cancellano.
Chi lo fa lascia un’ombra indelebile… il mistero di lettere che non verranno mai interpretate.

Monologo breve ideato e scritto da Alfonso Fiorentino

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