Allarme nel cuore della metropoli. Attacco a London Bridge, poi i terroristi colpiscono fuggendo verso Borough Market. Indossavano false cinture esplosive. Smentito un altro allarme a Vauxhall.
Di nuovo paura a Londra: la BBC riferisce di un “grave incidente” in cui un furgone bianco in transito su London Bridge ha guidato sulla folla travolgendo numerose persone. La notizia è stata rilanciata da numerosi giornali internazionali. Il bilancio è di 9 vittime, compresi gli assalitori uccisi dalle forze di sicurezza mentre 48 sono i feriti. 

La giornalista della BBC Holly Jones, che era sul ponte al momento dell’incidente, ha spiegato la dinamica dei fatti: il furgone bianco avrebbe deviato sul marciapiede cominciando a investire diverse persone di fronte a lei.
Testimoni hanno poi riportato che il furgone si è infranto contro un palo. Tre uomini sono poi scesi dal veicolo ed hanno cominciato ad  accoltellare diversi passanti colpendoli alla gola. Successivamente, nuovi spari, nuovi attacchi ai bar e ristoranti  nel vicino Borough Market, sono gli stessi attentatori che dopo poco verranno abbattuti a notte fonda.

Tutti e tre i killer avrebbero avuti agganciati al torace candelotti metallici, secondo le autorità ‘falsi’ giubbotti da kamikaze creati appositamente simili a quelli indossata da Salman Abedi nell’attacco di Manchester.

In base ad alcune testimonianze i tre avevano “tratti mediorientali” e sono scesi dal furgone e urlando “lo facciamo per Allah”, ma finora non è arrivata alcuna rivendicazione. La Bbc ha pubblicato la foto di uno dei presunti tre terroristi a terra con il corpo avvolto da candelotti. Accanto a lui un agente di polizia. Sullo sfondo un secondo terrorista con accanto un secondo poliziotto. A immortalare la scena un italiano, Gabriele Sciotto, intervistato dalla Bbc stessa. Isolati per diverse ore tre ospedali di Londra per motivi di sicurezza. La Farnesina sta verificando se ci siano italiani coinvolti negli attacchi.
 La dinamica è molto simile a quella dell’attentato terroristico sul Westminster Bridge dello scorso 22 marzo, e di altri attentati che si sono svolti nell’ultimo anno in diverse città d’Europa come Nizza e Berlino.

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