L’uovo tanto demonizzato, a falsa ragione, come alimento ipercolesterolemizzante è in realtà un alimento prezioso per la nostra salute poiché contiene:
– proteine ad alto valore biologico, ossia proteine contenenti amminoacidi essenziali, così detti in quanto indispensabili per il nostro organismo che, però, non è in grado di sintetizzarli da sé e pertanto dobbiamo assumerli necessariamente tramite gli alimenti;
– vitamine del gruppo B, inclusa la vitamina B12, per cui è ottimo anche per i vegetariani che non assumendo carne e pesce tendono ad avere una carenza di questa vitamina;
– vitamina D, in una forma più facilmente assimilabile rispetto a quella presente in altri alimenti;
– acido folico e ferro, che in sinergia con la vitamina B12 aiutano a prevenire e a contrastare l’anemia;
– calcio e fosforo, indispensabili per mantenere una buona densità ossea e prevenire, quindi, l’osteoporosi;
– vitamina A, luteina e zeaxantina importanti per mantenere gli occhi in buona salute;
– la colina, che facilita la depurazione del fegato favorendo il flusso biliare e lo svuotamento della cistifellea;
– vitamina E, che ha un effetto antiossidante
– la lecitina, un fosfolipide presente nel tuorlo, che contrasta l’assorbimento del colesterolo.
Secondo le linee guida possiamo assumere da 1 a 4 uova a settimana, mediamente 2, i vegetariani anche 4; va bene qualsiasi metodo di cottura tranne la frittura ( che va limitata ad una sola volta al mese), l’uovo alla coque conserva tutti i nutrienti ed è altamente digeribile, per cui è ottimo anche per gli anziani; per l’uovo sodo attenzione a non cuocerlo troppo, se si arriva ai 15 minuti si perdono alcuni nutrienti e diventa più difficilmente digeribile

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