Nella regione del Guangxi, Cina meridionale, ogni anno in prossimità dell’estate si tiene lo Yullin Festival, la sagra della carne di cane o gatto.

Questa barbara festività prende origine dalla tradizione di mangiare carne canina per poter affrontare il caldo estivo.
A Yullin si compie un piccolo scempio almeno 10 mila animali vengo macellati in strada per essere consumati in ristoranti .
La cosa peggiore è che travolta per poter permettere lo svolgimento di questo festival, in concomitanza con il solstizio di estate, è che si assiste ad un vero e proprio far west.
Molti cani e gatti vengono rapiti e sottratti ai propri padroni per essere macellati.
Anche in Cina, specie tra la classe media e i giovani, inizia lentamente a diffondersi una mentalità animalista che rigetta
un simile spettacolo.
Più dura è la reazione del mondo Occidentale che condanna il commercio della carne di cane e si insegna davanti alla non reazione del governo cinese (che si limita a definire tale prassi una tradizione popolare).
A nostro modesto avviso, non si tratta di una tradizione ma di una vera e propria carneficina, un atto vile e barbaro che oltraggia il buon senso e il vivere civile.
Che qualcuno ponga fine alla crudeltà e alla cattiveria umana.
Stop allo Yullin.

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