PROFESSIONE:TIFOSO
UN TIFOSO FAMOSO:
Giuseppe Serafini, noto semplicemente come Serafino, Γ¨ stato un celebre e atipico personaggio dellβambiente del calcio italiano degli anni settanta, vivacchiava nel mondo dello sport esercitando la professione di tifoso.Nel corso degli anni settanta fu ingaggiato da molte societΓ per rianimare le proprie curve partendo dalla Ignis (pallacanestro), proseguendo con lβInter di Helenio Herrera, il Milan di Gianni Rivera e la Juve di Giampiero Boniperti. Fu chiamato da Renzo Barbera, presidente del Palermo, per sollevare lβumore dei tifosi palermitani. Nellβalbum Calciatori Panini 1974-1975 compare in caricatura in unβappendice umoristica a vignette sul regolamento del calcio da completare con le figurine.
La sua foto fu inoltre pubblicata su Newsweek. Alla fine dei settanta era oramai divenuto il tifoso piΓΉ noto dβItalia.Compariva inoltre alle partite della Nazionale di calcio dellβItalia, dove armato di tamburo, maglia azzurra, corni, cappellone e piatti faceva sentire il suo supporto alla squadra divertendo il pubblico sugli spalti e anche quello da casa, con le inquadrature che le telecamere RAI gli dedicavano, e che ne facevano accrescere la popolaritΓ .
Oltre che nelle partite della nazionale, era presente anche agli incontri piΓΉ importanti delle squadre di club italiane in campo internazionale, come a Bilbao nel 1977 in occasione della finale di ritorno della Coppa Uefa di quellβanno, tra Athletic Bilbao e Juventus, come ricordΓ² tempo dopo lβattaccante basco Javier Irureta. Oltre che agli incontri di calcio, Serafino era solito presenziare anche ai maggiori incontri di tennis, in particolar modo a quelli di Coppa Davis con gli azzurri protagonisti, come nella finale del 1979 tra Stati Uniti e Italia a San Francisco, dove Serafino entrΓ² in campo per un breve e divertente siparietto con John McEnroe.
La Federazione Italiana Tennis, che non apprezzava particolarmente la sua presenza, negΓ² che ricevesse da questβultima alcuna forma di sostegno finanziario. In seguito alla sua scomparsa, avvenuta nella primavera del 1980 a Palermo per mancanza di ossigenazione ai polmoni a causa della cosiddetta sindrome di Pickwick.
Serafino Γ¨ stato ricordato dalla stampa nazionale, ecomparato con altri personaggi della tifoseria azzurra o analoghi βtifosi ufficialiβ di altre nazionali, come lo spagnolo Manolo Β«el del BomboΒ», e il portoghese Pacheco.