Giugno 13, 2024

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Ieri la presentazione del progetto “censimento patrimonio culturale immateriale”
sotto la supervisione del Ministero della Cultura.
E domani nuova vetrina in Piemonte
Presentato il progetto del primo censimento nazionale del patrimonio culturale
immateriale italiano. L’attività di censimento, promossa dall’Istituto Centrale per il
Patrimonio Immateriale, in collaborazione con ANCI e UNPLI sotto la supervisione
del Ministero della Cultura, renderà possibile la mappatura e la catalogazione del
patrimonio culturale immateriale di tutte le comunità italiane, censendolo,
assicurandone il monitoraggio periodico e incentivandone la conoscenza attraverso
l’iscrizione coordinata e condivisa, su inventari, registri, archivi e piattaforme sia
territoriali che nazionali.
L’iniziativa alla quale hanno preso parte il Presidente della Fondazione Festa dei Gigli
Francesco De Falco e il Presidente della Pro Loco di Nola Giuseppe Bianco
si è tenuta
presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale di Roma, ed ha riaffermato il
ruolo da protagonista della Festa dei Gigli e delle Feste della Rete delle Grandi
Macchine a Spalla nell’ambito dei progetti ministeriali volti alla salvaguardia e alla
valorizzazione del patrimonio culturale immateriale del nostro Paese. L’esposizione
permanente dei Gigli di Nola e delle preziose opere di cartapesta Nolana poste in
primo piano nel complesso museale delle Civiltà di Roma, mira a valorizzare e a
promuovere la conoscenza delle tradizioni italiane, sottolineando l’importanza della
loro conservazione e trasmissione alle future generazioni. un’occasione unica per
celebrare la ricchezza culturale nostro Paese e riaffermare l’impegno dell’Italia nella
tutela e promozione del suo inestimabile patrimonio immateriale in un luogo che
consente ai visitatori di immergersi nelle atmosfere uniche della millenaria Festa dei
Gigli e della sua antichissima tradizione, attraverso un percorso espositivo arricchito
da contenuti multimediali e documentari.
“Il percorso intrapreso con la comunità nolana dalla candidatura al riconoscimento
Unesco si incrocia – ha sottolineato il presidente della Pro Loco di Nola, Giuseppe
Bianco – con l’impegno dell’Unpli per la salvaguardia e la promozione del patrimonio
immateriale d’Italia. Noi ci siamo e portiamo tutti i valori che compongono la nostra
complessa tradizione: a Nola come nei contesti di progettazione nazionale facciamo
il nostro volontario e costante lavoro per far volare in alto la Festa dei Gigli”

“Dopo la recente esperienza in Serbia, che ha visto la Festa dei Gigli protagonista
insieme alle feste delle Rete delle Grandi Macchine a Spalla nella mostra
internazionale “Machines for Peace” inaugurata presso l’Istituto Italiano di Cultura di
Belgrado, prosegue l’incessante lavoro di promozione nazionale e internazionale
della Festa dei Gigli. L’incontro – afferma il Presidente della Fondazione Festa dei
Gigli Francesco De Falco
– al Museo delle Civiltà di Roma ci ha fornito l’opportunità di
corroborare la sinergia tra la Fondazione Festa dei Gigli e l’Istituto Centrale del
Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e di consolidare al contempo i
proficui rapporti di collaborazione con la Pro Loco di Nola, da sempre attiva al fianco
della Fondazione nella promozione della nostra Festa eterna. Questo fine settimana
le attività di promozione culturale della nostra Festa in onore di San Paolino
proseguiranno in Piemonte, grazie alla prosecuzione di un importante progetto di
scambio culturale fra gli studenti dell’I.T.I. “OMAR” di Novara e dell’I.S.I.S. “Leone-
Nobile” di Nola con la compartecipazione della Fondazione Festa dei Gigli,
dell’Amministrazione Comunale di Nola e Novara e dell’Associazione GRAMAS”

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