RITARDATARI CRONICI
Ritardatari cronici?
Cosa tiene in vita questa abitudine?Proviamo ad analizzarla. Solitamente chi Γ¨ sempre in ritardo ha una certa dose di onnipotenza , in quanto Γ¨ convinto che anche se gli restano pochi minuti a disposizione per prepararsi, quel poco tempo sarΓ sufficiente per poter arrivare in orario al suo appuntamento. In ambito psicologico si puΓ² affermare che chi Γ¨ sempre in ritardo ha un alto livello di autoefficacia e di autostima percepita ed Γ¨ proprio questa percezione che lo fa sentire onnipotente. Inoltre chi Γ¨ sempre in ritardo non riesce a fare una stima accurata dei tempi necessari per approntarsi prima di uscire di casa o per svolgere un compito. E proprio questa errata valutazione dei tempi Γ¨ spesso alla base del ritardo. Infine chi Γ¨ sempre in ritardo sottostima le conseguenze delle sue azioni β in fondo, il ritardatario cronico, Γ¨ uno che guarda il bicchiere sempre mezzo pieno. Un vero ottimista, fiducioso che ci sarΓ sempre qualcuno ad aspettarlo, che il suo ritardo verrΓ comunque perdonato e che il suo modo di fare non arrecherΓ danni nΓ© a se nΓ© agli altri.Cosa possiamo consigliare per non arrivare sempre in ritardo ?
Il vecchio trucco di mandare avanti lβorologio puΓ² sempre tornare utile se spesso il ritardo, come abbiamo giΓ detto, Γ¨ una questione di percezioni e attribuzioni sbagliate: il percepire anche solo per un attimo di essere in ritardo puΓ² essere da stimolo ad accelerare i tempi. Unβaltra strategia potrebbe essere quella di dividere i compiti nel momento in cui si Γ¨ piΓΉ liberi (ad esempio: se devo prepararmi per andare a scuola, posso preparare il giorno prima lo zaino in modo da non avere troppe cose da fare la mattina dopo e, magari, dormire un poβ di piΓΉ) oppureβ¦.?
Ritardatari..a voi la parola!!.
a cura della dott.ssa Maria Domenica Cozzolino