Cappone di Mare
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Oggi vi parlerΓ² di un pesce di rara bellezza che caratterizza il nostro mare: Chelidonichthys lucerna, indica gallinella di mare, coccio, gavotta, lucerna, mazzola ed anche “cappone di mare”.
Il pesce gallinellaΒ appartiene al philum dei Cordati, al subphilum dei Vertebrati, alla classe degli Osteitti allβordine degli Scorpeniformi e alla famiglia dei Triglidi.

Foto di Mimmo Roscigno
Sono pesci con un corpo robusto dal grande capo, generalmente muniti di spine dorsali ed opercolari piΓΉ o meno velenosi, grazie alle sue caratteristiche deriva il nome che significa βa forma di scorpioneβ, e’ molto pericoloso per i subacquei non per la sua aggressivitΓ , ma per la sua capacitΓ di mimetizzarsi. Infatti non essendo ben visibile nell’ ambiente marino l’essere puΓ²Β accidentalmente rimanere a contatto con le parti velenose del pesce.
Β Presenta due pinne dorsali raggiate e due caratteristiche pinne pettorali, molto ampie e colorate.
Il loro movimento Γ¨ lento e avviene sul fondo, con lβ appoggio e spinta delle pinne sul substrato, e veloce grazie agli balzi prodotti dai movimenti rapidi della coda. Il pesce gallinella Γ¨ sicuramente un pesceΒ di rara bellezzaΒ per le pinne ventrali ricche di colori vellutati e per lβeleganza dei suoi movimenti.
Questo pesce vive lungo le coste, a profonditΓ che vanno dai 20 ai 300 metri, su fondi sabbiosi, fangosi o ghiaiosi, con temperature che vanno dagli 8 ai 24Β°C. Gli adulti vivono in profonditΓ , solitari o in piccoli branchi. La riproduzione avviene in inverno e in primavera e lβanimale raggiunge la maturitΓ in due o tre anni.
La gallinella si pesca tutto lβanno, con reti da strascico, reti da posta e anche con palamiti di profonditΓ per gli esemplari piΓΉ grandi. Un grosso problema e una potenziale minaccia per la conservazione della specie Γ¨ legato alla cattura di un gran numero di esemplari giovani nel periodo estivo: in questa stagione gli stadi giovanili abbondano lungo le zone costiere, specie in prossimitΓ di zone lagunari e foci di fiumi, e vengono pescati in grande quantitΓ dalle reti da posta utilizzate in queste aree, reti che sono del tutto legali ma che purtroppo possono rappresentare un problema per una specie che nei mari italiani Γ¨ molto pescata.
Martina Bosso