Dicembre 10, 2025

L’amniocentesi consiste nel prelievo di un campione di tessuto trofoblastico. Tale modifica viene effettuata per indagare malattie legate ai cromosomi o ai geni, malattie metaboliche o infezioni congenite. Le principali indicazioni All’esame sono date:

  • Dall’etΓ  materna superiore 35 anni;
  • Dalla presenza di precedenti figli affetti da cromosomopatie Oda quadri plurimalformativi;
  • Dalla presenza di genitori con alterazioni del cariotipo;
  • Dall’esigenza di analisi del DNA e malattie monogeniche come la fibrosi cistica, l’emofilia, La talassemia, Il morbo di Wilson, la presenza del x-fragile, e la distrofia muscolare di duschen-ne;
  • Dalla positivitΓ  ai test di screening;
  • Dal sospetto ecografico di patologie embrio fetali nella gravidanza in corso.

L’epoca ottimale per eseguire il prelievo Γ¨ compreso tra la decima e la tredicesima settimana di gravidanza, tale precocitΓ  di esecuzione rispetto alle altre tecniche del secondo trimestre,Β costituisce un indubbio vantaggio poichΓ© permette alla donna di accedere a procedure abortive meno traumatiche, attenuando problematiche di carattere psicologico,Β qualora la donna con esito patologico fosse intenzionata ad interrompere la gravidanza.

METODICA

Il prelievo Γ¨ effettuato in ambulatorio ed Γ¨ in ambiente sterile e puΓ² essere eseguito sia con approccio transaddominale che transcervicale, sebbene quest’ultimo sia stato ad oggi pressochΓ© abbandonato.

COMPLICANZE

Sebbene in mani esperte sia una tecnica sicura, devono essere segnalate rare complicanze sicuramente correlate all’esame. Alcune caratteristiche segnalano Infatti un aumento dell’incidenza di complicanze minori, quali:

  1. Lo spotting;
  2. Le algie crampiformi materne;
  3. Gli ematomi.

Tra le complicanze maggiori, invece, abbiamo probabilitΓ  del 1% circa di perdita fetale.

Le attuali linee guida sull’argomento non danno indicazioni alla prescrizione di farmaci sia a profilassi che a seguito della procedura, fermo restando la somministrazione di immunoglobuline anti-d Entro 72 ore dal prelievo a pazienti RH negative in assenza di anticorpi anti RH nel Circolo sanguigno ( test di Coombs negativo).