VILLOCENTESI: A COSA SERVE?
L’amniocentesi consiste nel prelievo di un campione di tessuto trofoblastico. Tale modifica viene effettuata per indagare malattie legate ai cromosomi o ai geni, malattie metaboliche o infezioni congenite. Le principali indicazioni All’esame sono date:
- Dall’etΓ materna superiore 35 anni;
- Dalla presenza di precedenti figli affetti da cromosomopatie Oda quadri plurimalformativi;
- Dalla presenza di genitori con alterazioni del cariotipo;
- Dall’esigenza di analisi del DNA e malattie monogeniche come la fibrosi cistica, l’emofilia, La talassemia, Il morbo di Wilson, la presenza del x-fragile, e la distrofia muscolare di duschen-ne;
- Dalla positivitΓ ai test di screening;
- Dal sospetto ecografico di patologie embrio fetali nella gravidanza in corso.
L’epoca ottimale per eseguire il prelievo Γ¨ compreso tra la decima e la tredicesima settimana di gravidanza, tale precocitΓ di esecuzione rispetto alle altre tecniche del secondo trimestre,Β costituisce un indubbio vantaggio poichΓ© permette alla donna di accedere a procedure abortive meno traumatiche, attenuando problematiche di carattere psicologico,Β qualora la donna con esito patologico fosse intenzionata ad interrompere la gravidanza.
METODICA
Il prelievo Γ¨ effettuato in ambulatorio ed Γ¨ in ambiente sterile e puΓ² essere eseguito sia con approccio transaddominale che transcervicale, sebbene quest’ultimo sia stato ad oggi pressochΓ© abbandonato.
COMPLICANZE
Sebbene in mani esperte sia una tecnica sicura, devono essere segnalate rare complicanze sicuramente correlate all’esame. Alcune caratteristiche segnalano Infatti un aumento dell’incidenza di complicanze minori, quali:
- Lo spotting;
- Le algie crampiformi materne;
- Gli ematomi.
Tra le complicanze maggiori, invece, abbiamo probabilitΓ del 1% circa di perdita fetale.
Le attuali linee guida sull’argomento non danno indicazioni alla prescrizione di farmaci sia a profilassi che a seguito della procedura, fermo restando la somministrazione di immunoglobuline anti-d Entro 72 ore dal prelievo a pazienti RH negative in assenza di anticorpi anti RH nel Circolo sanguigno ( test di Coombs negativo).