Quali sono i divieti ufficiali sulle spiagge? Quali le regole di buon comportamento al mare?β¨
Che si tratti di una norma di buona educazione o di una disposizione legislativa, quali sonoΒ divieti ufficiali sulle spiagge? Quali le regole di buon comportamento al mare?β¨
- Γ severamente vietato rimuovere conchiglie, sabbia o quantβaltro dalle spiagge.
La conchiglia raccolta per conservare un ricordo della gita al mare puΓ² costare molto cara: difatti, secondo il Codice della navigazione, il prelievo di qualsiasi materiale o specie animale o vegetale marittima Γ¨ punito col pagamento di una sanzione amministrativa che puΓ² arrivare sino a 9.296 euro. Ma le sanzioni non si limitano al materiale marittimo: anche chi parte nelle localitΓ interne ha il divieto di raccogliere diverse specie di fiori e piante. Vietatissima, ad esempio, la raccolta della stella alpina, con sanzioni per i trasgressori che si aggirano intorno al migliaio di euro. Le singole Regioni, inoltre, hanno imposto severi limiti alla raccolta di erbe, come lβarnica e il tarassaco e ai prodotti del sottobosco, come i funghi. Stesso per sabbia, alghe, ghiaia o altri materiali nellβambito del demanio marittimo, del mare territoriale o delle zone portuali della navigazione interna. Considerata la presenza di numerose norme che sanzionano la raccolta e il prelievo di vegetali, animali e materiali, Γ¨ dunque utile fare un punto della situazione, per stabilire quali prelievi sono vietati e quali sono le conseguenze. Pertanto, Γ¨ opportuno preventivamente prendere visione delle disposizioni previste dallβamministrazione comunale, al fine di non incorrere in severe sanzioni.
- Vietato lasciare lβombrelloneΒ dallβalba sulla spiaggia libera.
Ebbene anche questo comportamento Γ¨ passibile di sanzione! Integra, infatti, il reato di abusiva occupazione di spazio demaniale, per il quale Γ¨ previsto lβarresto o lβammenda sino a 516 euro.
- FalΓ²
Non esiste una norma che li vieta, ma i comuni emanano sempre piΓΉ spesso disposizioni precise che li sanzionano.
Ecco perchΓ© se vi recate in vacanza in una nuova localitΓ Γ¨ bene andarci informati. Inoltre, alcune spiagge sono in prossimitΓ di macchia mediterranea o campi di grano, il rischio Γ¨ di provocare incendi e rischiare sanzioni ancora piΓΉ severe.
- Divieto di campeggio.
Non esiste un divieto, i Comuni perΓ², attraversoΒ ordinanze e regolamenti locali, sempre piΓΉ spesso prevedono lβassoluto divieto di campeggio in spiaggia, in altri casi lo ammettono previa autorizzazione. Non sono rari i Comuni che tramite le autoritΓ preposte effettuano dei controlli e sanzionano chi rispetta le disposizioni. Attenzione, perchΓ© anche una tenda chiusa in pieno giorno puΓ² essere passibile di controllo, soprattutto in localitΓ della Puglia e della Sardegna.
- Vietato lasciare rifiuti sulla spiaggia, oltre ad essere passibile di sanzione rappresenta un danno alla natura.
Basti pensare che un fazzoletto di carta viene smaltito in 3 mesi, una bottiglia di vetro non si degrada mai completamente.Β Non spegnere e seppellire la cicca di sigaretta nella spiaggia, pensa che impiega un secolo per essere smaltita. Non dimenticate lβaccendino che si decompone dai 100 ai 1000 anni.β¨
- Giocare a pallone, racchettoni, etc. Γ¨ assolutamente vietato (salvo eccezioni) su disposizione della Capitaneria di Porto.
Numerose ordinanze comunali, o emanate dalla capitaneria di porto, con lo scopo di tutelare la sicurezza pubblica pongono, infatti, dei divieti che, se non rispettati, portano all’applicazione di sanzioni amministrative, e, che quindi, Γ¨ necessario non perdere di vista. Spesso i divieti riguardano i tuffi: dove ci sono delle scogliere invitanti, infatti, Γ¨ assai probabile che ci sia anche un’ordinanza che vieta di transitare, pescare e tuffarsi da esse. La Capitaneria di porto di Pescara ad esempio ha emanato un’ordinanza nella quale si combatte anche la pratica di tuffarsi dalle scogliere. In altri Comuni, Γ¨ poi vietato ascoltare la musica ad alto volume, per non disturbare la quiete degli altri bagnanti.
- Stabilimento
Leggere sempre le disposizioni per evitare spiacevoli inconvenienti. Non dare per scontato lβuso dello shampoo sotto la doccia, lβuso dei giochi per i piΓΉ piccoli, una sdraio in piΓΉ o quantβaltro, gli orari per svolgere specifiche attivitΓ .Β
- Β Animali spiaggia? Sono ammessi?
La regola di massima Γ¨ quella in base alla quale dove non Γ¨ consentito espressamente lβaccesso, anche con museruola e guinzaglio, di norma esso Γ¨ vietato. Punto di riferimento, quindi, sono le ordinanze comunali che individuano i tratti di spiaggia libera accessibili ai cani. Γ preferibile leggere le ordinanze regionali o locali, il regolamento dello stabilimento, i cartelli allβingresso della localitΓ balneare o chiedere al personale addetto.
- Vietato pescare!
In linea di principio, durante la stagione balneare, che va dal 1Β° maggio al 30 settembre, Γ¨ fatto divieto di pescare durante le ore di balneazione. In genere, le ordinanze di sicurezza balneare consentono la pesca sportiva, con canna o lenza, in assenza di bagnanti o a una distanza notevole dagli stessi e in direzione del mare aperto, prevedendo la pronta rimozione degli attrezzi utilizzati in caso di avvicinamento di persone. La ratio di un simile divieto Γ¨ palmare: si vuole garantire una balneazione sicura, in quanto utilizzare le canne da pesca, lanciando ami e piombi tra adulti e bambini che nuotano o passeggiano sull’arenile, puΓ² risultare molto pericoloso. La mancata osservanza di tale divieto espone il trasgressore ad una sanzione pecuniaria di importo variabile.
Infine, per concludere, si rammenta che:
β’ le spiagge sono di competenza regionale, anche se demaniali. Possono essere date in gestione e comunque lβaccesso Γ¨ consentito a tutti;
β’ la battigia deve rimanere libera dalla concessione, ad uso di tutti e viene individuata in 5-10 metri dalla riva;Β
β’ inoltre, si consiglia di sfogliare le pagine del sito della Guardia Costiera dedicate ai comportamenti da tenere al mare e verificare sempre e comunque eventuali divieti in localitΓ balneari. Tenete presente che alcune localitΓ marine si ripopolano solo per 3 mesi lβanno e spesso quella Γ¨ lβoccasione per i Comuni di assumere nuovo personale di vigilanza che passa al setaccio lβapplicazioni delle disposizioni, elevando sanzioni ai trasgressori.