L’Italia è un paese soggetto a continui terremoti, spesso violenti che lasciano dietro di sè interi paesi distrutti, dove si contano danni e morti. Pur essendo un fenomeno naturale genera paura ed ansie perchè non prevedibile e non controllabile. Oltre ai danni fisici, un terremoto può lasciare dietro di sè anche danni psichici.
L’esperienza del terremoto è un trauma che non bisogna sottovalutare poiché potrebbe degenerare in uno stato ansioso permanente.

Cosa possiamo fare per evitare ciò?

1) Diamo nome alle emozioni. A seguito di una scossa possiamo provare paura, rabbia e tristezza. Prendi consapevolezza di quello che ti sta capitando.

2)Non isolarti e condividi. Cerca di condividere i tuoi stati d’animo con chi ti è vicino, scoprirai che non sei l’unica persona che ha paura del terremoto e potendone parlare con gli altri si crea un senso di coesione che può aiutare non solo te stesso ma anche a chi ti sta intorno a gestire le emozioni.

3) Informati adeguatamente. Un tentativo di gestione del panico e quello di tenersi costantemente aggiornato attraverso telegiornali che non faranno altro che mantenere vivo lo stato d’allerta. Informati invece su cosa fare se dovesse esserci una nuova scossa, sul piano di evacuazione, se la tua abitazione ha subito dei danni o è agibile.

4) Sii d’aiuto. Se puoi potresti dare una mano alle persone della tua comunità che hanno subito maggiori danni, rivolgiti a centri di raccolta o ad associazioni di volontariato del tuo territorio.

5) Recupera la tua quotidianità. Una volta cessata l’allerta terremoto, riprendi la routine il prima possibile per evitare che un evento così intenso possa condizionare la tua vita.

Preparati. Viviamo in un territorio sismico, pertanto occorre prepararsi e sapere come comportarsi in caso di una scossa, conoscere il piano d’emergenza del proprio territorio e tenere pronto uno zaino d’emergenza con cose necessarie da portare con sé in caso di scosse. Ciò non renderà meno pauroso il terremoto ma sicuramente sarà più facile gestire quel momento senza cadere eccessivamente nel panico.

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