Sono le ore 19:30 e Nola è in festa con lo storico corteo degli Orsini.

Nel frattempo, in periferia, qualcosa non quadra. Già a meno di un chilometro di distanza dalla villa di Nola e quindi poco più di un chilometro dal centro della cittadina quindi piazza Duomo, piazza Giordano Bruno, la situazione, atmosfericamente parlando, è grave.

Rifiuti incendiati e, secondo i testimoni, si parlerebbe di plastica, e forse di pneumatici e quindi gomma. Già guardando l’immagine scattata, è anche il colore del fumo, di un’alta tonalità di nero, a far capire la tossicità. Nel frattempo qui non si respira.

I testimoni spiegano:”non è la prima volta; anzi, i rifiuti vengono accesi di rado, ma comunque vengono accesi. Ne va della nostra salute. È inaccettabile”. Un ragazzo del posto riferisce:”ho provato a chiamare i vigili del fuoco di Nola al numero che ho trovato su internet ma partiva il fax. Ho provato invece a chiamare il 115 ma sono stato messo in attesa con la solita vocina robotica che mi diceva LE LINEE SONO TEMPORANEAMENTE OCCUPATE PER ATTIVITÀ DI SOCCORSO SI PREGA DI ATTENDERE PER NON PERDERE LA PRIORITÁ ACQUISITA “.

 

La situazione non può essere presa sottogamba. Chi ha il potere deve fare qualcosa. Vogliamo così lanciare un appello a chi può fare qualcosa affinché lo faccia. Vogliamo lanciare un appello a chi ha visto tutto e non si è mosso nella speranza che anche i loro cuori vengano mossi. Ma l’appello più forte lo vorrei lanciare a chi ha causato tutto ciò: VUOI MORIRE? SENTITI LIBERO DI FARLO MA NON UCCIDERE ALTRI. LA GENTE MUORE DI TUMORE ANCHE PER COLPA TUA O VOSTRA.

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