Si stima che il peso dello zainetto di scuola in media arrivi a pesare il 10-15 % del peso del bambino,quando non di più cosa che avviene in particolare quando il bambino frequenta la scuola secondaria di primo grado o “scuola media”.Se poi a questo potenziale fattore di disturbi alla colonna vertebrale si aggiunge una sempre più marcata tendenza alla sedentarietà,allora il problema si fa ancora più serio,avvertono gli esperti.

Sono stati oltre 1.400 i bambini e ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni messi sotto la lente d’ingrandimento dei ricercatori spagnoli nell’intento di valutare l’impatto degli zaini scolastici sulla salute della schiena degli studenti.Ai partecipanti è stata misurata l’altezza e poi valutato il peso in due differenti modalità: la prima senza che avessero indosso cappotti o giacconi, eventuali aggeggi come telefoni cellulari, mazzi di chiavi e simili ma con lo zaino sulle spalle. La seconda volta sono stati pesati senza lo zaino.
Insieme ai dati relativi al peso sono stati reperite informazioni circa il loro stile di vita, le eventuale o meno attività sportive o fisiche in genere, le attività sedentarie in casa e gli eventuali problemi di salute. Infine ci si è concentrati sulla salute della colonna vertebrale, analizzando la sua conformazione e ottenendo informazioni sulla possibile manifestazione di dolori durante l’anno passato e possibili diagnosi di disturbi correlati.

La schiena dei bambini e ragazzi è ancora in formazione ed è più elastica di quella degli adulti, per cui risente meno dei carichi e lo stress a cui è sottoposta. Ne risente meno in linea teorica, nel senso che subito quasi non se ne accorge,ma nel tempo.
Tra i problemi riscontrati con maggiore frequenza e comprovati da diagnosi mediche erano oltre al mal di schiena scoliosi,curvatura anomala della colonna vertebrale,contratture muscolari continue e involontarie.Il suggerimento degli scienziati è che le autorità e la scuola ripensino al problema cercando di trovare soluzioni adatte a preservare la salute della schiena.Una soluzione che invece ci sentiamo di proporre noi potrebbe essere quella di utilizzare gli ebook reader.Con una spesa iniziale una tantum, neanche troppo alta,è possibile portare con sé in poco spazio e peso tutti i libri che si vuole e,oltretutto,le famiglie potrebbero risparmiare di molto sull’acquisto dei libri digitali anziché cartacei.Un peso in meno sulle spalle dei ragazzi e un peso anche economico in meno sulle spalle delle famiglie già messe a dura prova dalla recessione.

 

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