CONDIVIDI

L’isteroscopia è un esame  di tipo diagnostico/operativo che permette di analizzare lo stato di salute della cavità uterina, del canale cervicale e dell’endometrio.

L’ isteroscopia, ai fini diagnostici, viene eseguita per comprendere la causa responsabile di irregolarità mestruali, aborti spontanei ricorrenti, dolore pelvico cronico, spotting ed incapacità di concepimento. Mentre per scopi terapeutici, l’isteroscopia trova  indicazione nella rimozione di polipi uterini, fibromi, tumori benigni e nella sterilizzazione (o “chiusura”) delle tube.

Ogni isteroscopia dev’essere preceduta da un’attenta visita ginecologica, affiancata da anamnesi, tampone cervico-vaginale ed ecografia transvaginale.Durante l’isteroscopia, non essendo necessaria l’anestesia, diagnostica viene di norma eseguita ambulatorialmente. Tuttavia, in alcune pazienti è comunque richiesta l’anestesia, in particolare quando la donna ha subìto interventi chirurgici sul collo dell’utero (es. conizzazione).

L’isteroscopia diagnostica viene eseguita in 10-15 minuti, mentre la variante operativa necessita di un tempo più lungo, variabile dai 30 ai 60 minuti, in base a dimensione e localizzazione del tessuto da eradicare.

Dopo l’isteroscopia, la donna può osservare perdite vaginali durante le due settimane successive all’intervento. Durante questo arco di tempo, si suggerisce di astenersi dai rapporti sessuali con il partner.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here