Nicoló Govoni,autore dei libri”Uno” e “Bianco come Dio”,è diventato in poco tempo un caso di umanità esemplare grazie anche a numerosi video che trattano di amore,speranza e sogni. Originario di Cremona e laureatosi in giornalismo,ha coinvolto milioni di utenti per impedire la chiusura dell’orfanatrofio Dejavu home in India nella quale egli si era stabilito durante la sua prima missione di volontariato. Nicoló ha così salvato la vita di ben 20 bambini ora divenuti suoi fratelli in un mondo nel quale per avere un futuro non c’è bisogno di perseguire un istruzione ma appartenere ad una casta sociale. Eppure Nicoló non ha mai smesso di fermarsi davanti ad una vita preconfezionata ed ingiusta e a dimostrarlo sono le foto sorridenti per le rette pagate di ben sei ragazzi che stanno intraprendendo con entusiasmo l’università,una novità per le loro famiglie.

Inoltre Nicoló ha apertamente denunciato una piaga popolare del finto perbenismo tipica dei volunturisti ossia fare volontariato per dimenticare il proprio passato o ricucire le cicatrici della propria anima restando poi indifferenti ai destini dei ragazzi,cosa che poi l’ha motivato a restare in orfanatrofio per non abbandonare i ragazzi. Dalle pagine del suo libro “Bianco come Dio” si trapela tutta la sua audacia al cambiamento,divenuto ora motto della sua vita e ci regala pagine di vera speranza come si evince dalle righe:”Il mondo è tuo ti diranno,prendilo,avvicina le mani,ma lo faranno per metterti in manette. T’incateneranno a te stesso con un sistema fatto di scelte predeterminate e relazioni mediocri,vacanze al mare e divani e mutui da pagare,ti convinceranno a sentirti libero perché non esiste minaccia alla libertá​ più grande dell’illusione della libertá stessa”.Nicoló Govoni è ora in Palestina come inviato e presto si specializzerá in un master in relazioni internazionali alla “State university of new york”.

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